mercoledì 15 gennaio 2014

C’E’ GIANFRANCO RUFA CHE PRESENTA LA “LISTA 30…”.



A VEROLI LE PRIMARIE NON LE VUOLE NESSUNO

L’esponente del Centrodestra prova a far circolare alcune proposte in vista delle elezioni comunali di maggio nella città di Veroli. Sta pensando anche ad una sua candidatura a sindaco. 30 i punti…
anzi 21 perché gli altri li cerca dai cittadini. Invita gli elettori e non ad intervenire. E’ un aiuto chiesto, anche attraverso gli organi di stampa, ai cittadini a segnalare. Gianfranco Rufa, che è anche un imprenditore, col suo programma elettorale spera di conquistare il governo cittadino che lascerà tra qualche mese Giuseppe D’Onorio.

MA LE PRIMARIE NON LE VUOLE PROPRIO NESSUNO. 

Paolo De Simone, del Centrosinistra e dell’Associazione “Rosso di Sera”, spera nelle primarie di coalizione. Anche i Socialisti sono dello stesso avviso. Sono già pronti. Mercoledì, questa sera nel palazzo comunale, una nuova riunione del raggruppamento (partiti e liste civiche che sono in Comune), dopo una precedente riunione che non ha permesso ai partecipanti di decidere. Ma forse si andrà avanti così nella discussione, tra politici e rappresentanti delle associazioni, fino ad un mese prima del voto. I giornali locali sono in contrasto pure loro perché c’è chi vede l’accordo e chi no sulle primarie. Paolo De Simone però incalza il Pd che deve dare fin da subito una risposta. Favorevole alle primarie c’è il segretario del Pd di Veroli, Martelluzzi. Tutto risolto allora? No, perché c’è il sindaco D’Onorio…

LA ROTTAMAZIONE DI MATTEO RENZI. 

L’esponente della società civile, Paolo De Simone è d’accordo su quanto detto da Matteo Renzi sulla rottamazione della vecchia politica e non dei politici di esperienza. Vanno rottamate, anche per De Simone, le vecchie idee della politica e non i politici che hanno una maggiore età. Da rottamare le idee che sono ormai superate, logore e vecchie.

C’E’ POI DANILO CAMPANARI. 

L’ex sindaco vuole tornare ad essere della partita. Se ne è parlato ma nel Pd in tanti non sono dello stesso avviso. Nel Partito democratico ci sono esponenti più vicini al sindaco D’Onorio che vorrebbe trovare un successore per portare avanti il suo programma elettorale per la città.

NEL CENTRODESTRA SI VA IN ORDINE SPARSO. 

L’armonia non regna sovrana. Per adesso c’è Gianfranco Rufa, come già scritto. La linea non è unitaria, in troppi sarebbero disposti a fare il candidato sindaco, ambire a quella poltrona. Per adesso l’imprenditore del mobile Rufa è uscito allo scoperto. E cerca inoltre di tentare gli altri politici (per i rumors sono quelli di Casamari, ad esempio) che già da qualche tempo pensano di provarci. Vogliono presentarsi agli elettori e non. Poi ci sono gli altri, quelli che se non ottengono la candidatura (può succedere anche nel centrosinistra) provano a dirottarsi su altre strade. Nel centrodestra ci sono manovre ma bisogna capire come si andrà avanti, anche a Veroli, ora con i due partiti: Forza Italia e Nuovo centrodestra. Per adesso c’è Rufa che studia da sindaco. O almeno inizia a provarci.

IL SINDACO D’ONORIO FA GLI AUGURI ALLA CITTA’. 

Scrive il sindaco che nel 2013 si è ben operato anche con le difficoltà e il 2014 sarà ancora un anno difficile. Per la città si è fatto tanto per non aumentare tasse e tributi. Si è salvato il territorio dal punto di vista del paesaggio e dell’ambiente. E’ partita la raccolta differenziata (ma quando durerà? E’ la domanda degli ambientalisti).