sabato 31 dicembre 2011

Mino Moraldi interviene su Prato di Campoli. Una storia infinita


A fine anno torna la polemica sull'Altopiano di Veroli. Ancora una volta il consigliere Moraldi dopo lo svolgimento del consiglio comunale del 29 riprende la polemica. Il comunicato stampa del Consigliere d'opposizione che interviene su Prato di Campoli.

"Ritengo che l’accesso a Prato di Campoli debba essere chiuso per il bene stesso dell’altopiano e della natura". Lo sostiene il consigliere comunale di opposizione di Veroli, Mino Moraldi. Durante la seduta di consiglio svolta giovedì 29 dicembre l’esponente del PdL ha voluto evidenziare la sua posizione sulla gestione dell’altopiano verolano con parole forti: "Penso che per la salute di un patrimonio così vasto ed importante, come pochi ce ne sono nell’Italia centrale, l’unica soluzione sia quello di chiuderne l’accesso alle vetture fin dal casotto dove dovrebbe essere esatto il pagamento del biglietto, cosa che non avviene da tempo. Solo in questo modo noi amministratori comunali di maggioranza ed opposizione ci faremo davvero tutori di un bene naturalistico e ambientale di tale vastità".
"Fino ad oggi abbiamo avuto gestioni che si sono avvicendate ma mai nessuna ha favorito lo spiccare del volo del pianoro come giunta e sindaco vanno auspicando.

Anzi lamentano danni e mancate entrate, ed allora perché il sindaco D’Onorio non si costituisce parte civile per rientrare in possesso dei mancati guadagni? Ovviamente adesso mi aspetto un bando di gara che punti alla tutela massima di questo nostro bene naturalistico sia da un punto di vista ambientale che gestionale. Il bando emanato durante i primi mesi dell’anno ormai concluso era davvero troppo penalizzante, anche per ammissione stessa dell’assessore Egidio Lombardi; quindi non si può che puntare a un bando che consenta di avere risposte da società competenti e in grado di trasformare davvero Prato di Campoli da punto di sfogo di istinti repressi, a una meta turistica con tutti i crismi".

"In ultimo, considerato che in passato erano stati destinati polemicamente due vigili proprio alla sorveglianza dell’altopiano, ma ora sono relegati al comando stazione, potrebbe essere interessante ritornare su quella decisione per valutarne l’impiego proprio con ordine di sorveglianza e controllo dell’altopiano".

* Veroli 30 dicembre 2011. Comunicato stampa dell'Ufficio Stampa di Mino Moraldi. Consigliere Comunale di Veroli.

lunedì 26 dicembre 2011

Continuano le polemiche sulla Scuola materna del Giglio

Una scuola che in quest'ultimi tempi sta creando polemiche. Anche l'assessore provinciale Gianluca Quadrini ha visitato a sorpresa la materna del Giglio ma non è piaciuto agli amministratori verolani. Germano Caperna, assessore all'Istruzione del Comune, dice che: "la scuola è oggetto di una grande e grave strumentalizzazione politica." Ha appreso la notizia e la considera "scorretta e premeditata". Il fatto è gravissimo perché persone estranee sono entrate nella scuola , per l'assessore. Anche al sindaco Giuseppe D'Onorio non va giù il fatto e ha chiesto un incontro ad Antonello Iannarilli. Commenta la notizia.

Il Cammino delle Abbazie Via Sancti Benedecti

Ci sarà anche Veroli nel percorso e progetto del Cai Alatri, e altri della provincia. Nella città verolana è stata inclusa la chiesa di Casamari, la famosa Abbazia cistercense. Presentato a Frosinone, nel Salone di rappresentanza dell'Amministrazione provinciale all'inizio di dicembre. E' l'antico tratto percorribile che arriva a cassino e percorso da San Benedetto. E' un progetto strategico per gli organizzatori perché tratta di patrimoni importanti per la Ciociaria che sono la cultura e l'arte. E' poi, il Cammino delle Abbazie, è anche un progetto di turismo religioso perché la terra di San Benedetto è ricco di monasteri da Subiaco a Montecassino. 150 km e sette monumenti toccati dal progetto, ma poi c'è il percorso a carattere naturale e di ambiente. Chi parteciperà attraverserà paesaggi importanti da tutelare. Le tappe: Da Subiaco a Collepardo-Veroli. Il tratto seguente è Veroli-Monte S. Giovanni Campano. Monte S. Giovanni-Arpino e così via fino all'Abbazia di Montecassino.

domenica 25 dicembre 2011

Espone Paolo Gaetani


Fino al 6 gennaio espone in via Vittorio Emanuele 20, in centro storico, l'artista verolano Paolo Gaetani che è tornato da varie altre esposizioni da tutta Italia. "Reportage" il titolo della mostra che si è inaugurata l'8 dicembre. Sono quadri di natura e paesaggi. Scorci della Ciociaria, senz'altro, che l'artista che ogni anni in questo periodo festivo da tempo propone a Veroli.

mercoledì 14 dicembre 2011

Torna l'Ici sulla prima casa


Tassa sulla superficie dell’abitazione o sulla quantità dei rifiuti? Occorrerebbe un discorso di equità perché ora capita che chi consuma di meno paga di più. Chi produce un sacchetto di immondizia ogni tre settimane paga di più di chi fa tre sacchetti di immondizia ogni 2 giorni. Tassare la casa significa tassare due volte chi è meno abbiente. Introdurre la vecchia Ici sulla prima casa con una parte che va ai Comuni significa continuare a sprecare perché molti Comuni sono “spreconi” in tanti settori. I sacrifici che vengono fatti sempre dagli stessi. Sacrifici che ogni qualvolta non servono a nulla perché arrivano altri da fare. Una manovra lacrime e sangue pagata sempre dagli stessi. Tante preoccupazioni per i cittadini, ma una manovra che servirà? Staremo a Vedere. Nella foto la prima pagina de "Il Manifesto" di ieri che è uscito lo stesso per la prima volta nella sua storia anche se c'era lo sciopero contro il Governo Monti. http://www.dal-campanile-di-celenza.ilcannocchiale.it

sabato 3 dicembre 2011

Argos Sora Volley - Volley Veroli 2000 Risultato: 0 - 3


Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – Volley 2000 Veroli 0-3

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Bonfiglio, Mancini, Martucci, Matteucci, Rea, Rezoagli, Soria, Urbani, D’Amico. Allenatore: Maurizio Colucci.
Volley 2000 Veroly: Fiorini, Iaboni, Magnante, Mignardi, Rossi, Rossi, Isirizzoti, Stirpe, Zeppieri. Allenatore: Daniele Nardella.

Arbitro: Simone Di Palma. Parziali: 13-25; 19-25; 11-25.

Al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha affrontato il Volley 2000 Veroli in un incontro piuttosto sfortunato ma tenace. Il match iniziato alle 11,30 di domenica 2 novembre, ha visto la squadra di casa in difficoltà sin dall’inizio. Coach Colucci, arrivati sul punteggio di 9-20 in favore degli ospiti, ha tentato di recuperare sostituendo Matteucci con Soria, ma il set è stato conquistato nettamente da Veroli.

Nel secondo parziale, Sora va di nuovo in difficoltà e mister Colucci tenta una risalita mischiando un po’ le carte, così sostituisce Rea con Martucci e Urbani con D’Amico. Accorciano il divario i piccoli sorani fino al 16-21 ma il set sarà lo stesso ad appannaggio degli ospiti che lo chiudono 19-25.
Terzo set ricco di cambi da entrambe le parti con Sora che propone Mancini e Rea e Veroli invece manda in campo Isirizzotti per Rossi.

Nonostante i tentativi in difesa dei padroni di casa, l’attacco del Volley 2000 ha avuto la meglio nell’incontro, concludendo i giochi con 14 punti di vantaggio, 11-25, dopo 53 minuti totali di gioco.

Dopo la sconfitta casalinga, i ragazzi della Globo BPF Sora hanno salutato amichevolmente gli avversari e il pubblico presente promettendo impegno ed energia in allenamento per fare sempre meglio nelle prossime gare.

venerdì 11 novembre 2011

Incontri d'Arte, Cultura e Storia a Sora


Sora: Trentuno appuntamenti dal 15 novembre 2011 al 30 aprile 2012. Riprendono  gli incontri d’arte, cultura e storia a cura del Centro di Studi Sorani “V. Patriarca”. Il preside  Luigi Gulia: ”Per parlare, ascoltare e comunicare conoscenze”.

di Gianni Fabrizio

Riprendono a Sora  gli incontri  d’arte, cultura e storia promossi dal Centro di Sudi Sorani “V. Patriarca”, previsti nell’ambito delle iniziative dell’Università per la promozione culturale del tempo libero, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Sora. Questi i primi  tre appuntamenti del ricco calendario predisposto. Martedì, 15 novembre 2011, ore 18,  la dott. ssa Alessandra Tanzilli, partendo dall’ingresso principale, guiderà una  visita alla Cattedrale  di S. Maria Assunta, trattando  il tema:”Dal portale al tempio: viaggio intorno a un monumento e alla storia di Sora”. Venerdì, 18 novembre, alle ore 17, presso la biblioteca comunale in Via Deci, il dott. Augusto Cinelli, illustrerà il tema:”Nuovi linguaggi, nuove relazioni? Oppure:nuove relazioni, nuovi linguaggi al tempo di Facebook?”. Martedì, 22 novembre 2011, ore 17, il prof. Gianni Gasbarrini Fortuna, sempre nella biblioteca comunale, al Parco di S. Chiara, in Via Deci n. 1, si confronterà con: ”I sistemi sanitari nel mondo. Origine, evoluzione, status attuale”. Questi i primi tre appuntamenti. Ne seguiranno altri ventotto, tutti interessanti  e di altissimo livello culturale che copriranno  l’intero arco dell’anno accademico 2011 – 2012, fino al 30  aprile, quando sarà ricordato il 25° anniversario della morte dell’indimenticabile poeta Riccardo Gulia. “Li chiamiamo incontri perché promuovono relazioni umane: si parla, si ascolta, si comunicano conoscenze, si producono dubbi,  si accendono interrogativi, si risvegliano idee, si partecipano esperienze, si inseguono risposte, si aprono spazi di pensiero ulteriore”. Così ha spiegato le motivazioni che sono alla base del progetto, il presidente del Centro di Studi Sorani “V. Patriarca”, preside Luigi Gulia, illustrando l’iniziativa e  l’intera articolazione degli incontri. “Inizieremo, non casualmente, da una porta, quella millenaria della Cattedrale sorana, ha ancora  affermato  il presidente del ”Centro”, per varcarla e avviare il cammino dei trentuno appuntamenti in calendario, chiedendoci e verificando di che storia siamo fatti, dalle pietre più vicine agli spazi che ci qualificano cittadini del mondo. Grati agli amici di antica e recente data, che con amore di scienza, che è amore della vita, ci introdurranno a produrre l’energia dell’intelligenza. Grati a coloro che ospitano i nostri incontri: all’Amministrazione  cittadina, rappresentata dal sindaco, dott. Ernesto Tersigni e dall’assessore alle politiche culturali, Andrea Petricca; a mons. Bruno Antonellis, preposto di Santa Restituta; a mons. Alfredo Di Stefano, parroco della Cattedrale. Grati al maestro d’arte Gabriele Pescosolido,che riveste di simpatia grafica il nostro calendario prima di passarlo ai “torchi” della Tipografia Pasquarelli e all’addetto stampa, che coordina per noi l’informazione dei media locali. Nel corso dei prossimi mesi, ha concluso il preside Luigi Gulia, il Centro di Studi Sorani V. Patriarca compirà trentacinque anni di vita. Continuerà a sostenerlo la volontà di contribuire a tracciare, in questo nostro territorio, sentieri di civiltà spirituale, presupposto di scelte politiche ed economiche a misura di dignità umana”.  L’invito a partecipare agli incontri non  è rivolto solo ai soci del Centro,  ma agli amici e a quanti sono interessati agli argomenti proposti; a tutti, insomma. La presenza e le collaborazioni dei  relatori degli incontri si devono a ragioni di stima e di nobile disponibilità per Sora e per il presidente del Centro di Studi Sorani “V. Patriarca”, preside Luigi Gulia,  e con le loro competenze, esperienze ed alta qualificazione professionale sono sicuramente garantite occasioni di conoscenza e di dialogo.

domenica 25 settembre 2011

Lutto cittadino a Veroli, Arpino, Fontana Liri, Sora e Isola del Liri

Sabato 24 settembre 2011, lutto cittadino a Veroli, Sora, Arpino, Fontana Liri, Isola del Liri. Presso la Chiesa Cattedrale di Santa Maria Assunta, alle ore 10.00 si sono svolti i funerali di Claudio, Giuseppe e Giovanni Cancelli, Francesco Lorini che abitava a Isola del Liri, di Giulio Campoli di Veroli ed Enrico Battista di Fontana Liri, vittime dell’incidente verificatosi presso la Pirotecnica Arpinate lo scorso 12 settembre 2011. E' stato il Vescovo della Diocesi di Sora-Aquino e Pontecorvo Mons. Filippo Iannone a officiare la solenne celebrazione che è iniziata alle 10.05. Sono arrivate numerosi politici, le altre autorità civili, militari e religiose. Si è visto Antonello Iannarili, Oreste Tofani, Renata Polverini, Alfredo Pallone, Cesidio Casinelli, Roberto De Donatis, Mario Abbruzzese, alcuni sindaci della provincia, da Veroli una delegazione. Elide Cancelli, moglie di Claudio e mamma dei due figli deceduti si avvicina ai microfoni della chiesa e con un coraggio veramente forte ha ringraziato tutti: "Erano sei fratelli. Non si stavano divertendo, stavano lavorando". Veramente un intervento forte e con grande coraggio, una vera mamma e moglie ciociara. Appena dopo alcuni politici sono andati a San Domenico ad inaugurare la Fiera di Sora in fretta e furia. Qui qualcuno ha criticato il comportamento di alcuni politici che non hanno seguito i feretri al cimitero. Notizie della mattina davano la Fiera aperta ma senza inaugurazione. Le salme delle vittime erano già giunte nel pomeriggio di venerdì in città e alle 20.00 era stata aperta la camera ardente che per tutta la notte è stata allestita all’interno della Chiesa Cattedrale. Dopo i funerali le salme dei Cancelli sono state accompagnate al cimitero di Sora le altre sono tornate nei rispettivi paesi di Veroli e Fontana Liri. Accompagnati dai politici e dai gonfaloni dei paesi e della Provincia di Frosinone. Numerose le persone che sono accorse ai funerali, cattedrale piena ma anche la piazza abbastanza piena di cittadini che hanno seguito le fasi della celebrazione dal maxischermo e hanno aspettato l'uscita delle salme. C' è stato qui un lungo applauso al passaggio delle bare. Per la giornata di sabato il Sindaco Ernesto Tersigni aveva proclamato il lutto cittadino per "manifestare in modo tangibile e solenne il dolore dell’intera città che si stringe intorno alle famiglie delle vittime. resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado e l’apertura degli esercizi commerciali è posticipata al termine delle esequie funebri. Saranno esposte a mezz’asta e listate a lutto le bandiere di tutti gli edifici pubblici".

venerdì 9 settembre 2011

Veroli, il consigliere comunale di opposizione Moraldi continua ad attaccare

‘Ritengo doveroso oltre che moralmente onesto da parte dei consiglieri comunali, partecipare alle sedute di consiglio convocate dal presidente Adriano Uccioli’. Il monito è del consigliere comunale verolano del PdL Mino Moraldi che analizzando i dati sulle presenze in assise rimprovera chi è assente e punta il dito sul modo di giustificarsi. ‘Devo constatare ahimè che proprio tra le fila dell’opposizione ci sia stata la maggiore quantità di assenze durante le prime sei adunanze del 2011. Esaminando i files che mi ha fornito il presidente del consiglio cittadino, rilevo che solo in alcuni casi si sia registrata la cosiddetta “assenza giustificata”, mentre in altri no. Ritengo ormai inadeguata la norma contenuta nel nostro regolamento comunale all’articolo 5 che recita: “Il consigliere comunale che senza giustificato motivo non intervenga ad almeno tre sedute ordinarie consecutive o a tre sedute straordinarie consecutive del consiglio è dichiarato decaduto”. Infatti le modalità di giustificazione sono diventate oramai assolutamente grottesche facendo pervenire al presidente una comunicazione telefonica a poche ore dall’inizio della seduta’. ‘Si sono registrati fino ad ora casi di consiglieri assenti per tre sedute non consecutive su sei totali. Vorrei chiedere a questi depositari della rettitudine pubblica se ritengano questo modo di agire consono a chi è chiamato dal popolo ad amministrare la propria città. Penso sia arrivato il momento di rivedere il disposto dell’articolo 5 e rendere effettivamente operativo e rigidamente categorico quanto scritto nel successivo articolo 6: “Il consigliere può giustificare la propria assenza con lettera da inviare alla presidenza del consiglio prima dell’inizio della seduta, nella quale siano indicate motivatamente le cause che gli impediscono la partecipazione al consiglio. In caso di assoluto impedimento dovuto a temporanea assenza dal territorio del comune o per altri gravi motivi di famiglia o per malattia, la comunicazione, ampiamente motivata o documentata, può pervenire alla presidenza anche dopo la seduta consiliare. Il presidente legge la lettera al consiglio nella prima seduta successiva alla presentazione della lettera stessa”. La motivazione deve essere ampiamente motivata e documentata, altro che una telefonata last-minute’. E in conclusione Moraldi esorta: ‘Mi auguro che il presidente del consiglio comunale e l’intera amministrazione composta sia da chi governa che dall’opposizione vogliano rivedere una norma ormai obsoleta e che presta il fianco alle solite furbate di chi anziché entrare in aula per il bene di Veroli e prendersi le proprie responsabilità, preferisce starsene a casa o a seguire i propri affari. Candidarsi non è un obbligo, sedere in consiglio dopo l’elezione deve diventarlo’. Veroli 6 settembre 2011. Comunicato Ufficio Stampa Dott. Mino Moraldi – Consigliere Comunale di Veroli

sabato 3 settembre 2011

Mino Moraldi: "Basta condoni nell'edilizia di Veroli"

Mino Moraldi vuole applicare la linea di Pierluigi bersani al Comune di Veroli: "basta condoni in edilizia». «Pierluigi Bersani ha affermato: “Ora il governo fa la faccia truce con gli evasori. Ma so già che dietro quella faccia truce c’è un altro condono. Adesso basta”, ed io sono perfettamente d’accordo con lui rovesciando questa linea sull’edilizia abusiva di Veroli». Questa è la tesi del consigliere comunale del PdL di Veroli, Mino Moraldi. «Chi avesse voluto, avrebbe avuto tutto il tempo necessario per regolarizzare la propria posizione ed invece ancora non lo ha fatto. In termini di numeri sto parlando della maggior parte dei cittadini che hanno compiuto irregolarità edilizie e che non hanno denunciato il malfatto in virtù di un ormai consolidato lassismo, che risponde alla teoria e alla pratica del “tanto non accade nulla”. Purtroppo, però, devo constatare amaramente che hanno avuto ragione». «Esorto l’amministrazione verolana a fare tutto il possibile per stanare tutti i cittadini che hanno commesso abusi, facendoli sanzionare e facendo loro sequestrare gli immobili abusivi dalle forze dell’ordine molto spesso assenti o di parte. Mettendo in pratica questa azione si raggiungeranno contemporaneamente due traguardi: si staneranno irregolarità e si farà fare cassa al nostro comune, proprio come sostiene il leader del Pd Bersani. Dunque a questo punto il sindaco Giuseppe D’Onorio può scegliere se percorrere la strada della morbidezza aspettando il condono e tutelando bacini di voti spesso non suoi andando contro il numero uno del suo partito, oppure seguire la strada politica del Pd e mettere in atto la linea dura magari scontentando qualche potentato che si ritrova a dover gestire spesso con amarezza e rimpianto politico». E in ultimo conclude il consigliere di centrodestra: «Al mio rientro dalle ferie farò del tutto per essere il primo a depositare le carte catastali dei miei beni, affinché vengano controllate, esortando tutti a farlo e cominciando proprio da chi amministra, dando così segno di trasparenza e fugando quell’aurea di dubbio che non può ammantare chi gestisce una città».

lunedì 1 agosto 2011

A Veroli la Sagra della Moricola, il teatro non convenzionale, due giorni a Mirabilandia con l'associazione Rione Cerri


Veroli domenica 28 agosto alle ore 0.00 e lunedì 29 agosto alle ore 23.30 "2 Giorni a Mirabilandia" il 28 e il 29 Agosto 2011. L'Associazione Culturale "Rione Cerri" invita tutti a partecipare. Per info: http://www.facebook.com/event.php?eid=236885429678517

Sempre a Veroli la "Sagra della Moricola" si svolgerà l’ultima domenica di agosto, nel Rione incantato di S. Leucio nella parte più alta della città il 28 agosto dalle 19.

Il teatro non convenzionale. L'articolo de Il Fatto Quotidiano su: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/29/a-veroli-va-in-scena-il-teatronon-convenzionale-a-cielo-aperto/148693/#.TjLbb_qyp1Y.facebook -

Ma c'è stata polemica sul biglietto d'ingresso: "Due o tre euro????? ma siamo imnpazziti????? ....Chi si lamenta ha ragione, solo che dovrebbe prendersela con quelli che sono andati a prenderli con la forza a casa loro per costringerli a venire a Veroli a vedere gli spettacoli".

giovedì 21 luglio 2011

Segnalazione al Presidente della Repubblica


Segnalazione al Presidente della Repubblica.

Caro Presidente, leggo da un sito il sottoelencato comunicato del Comune di Veroli. I cittadini si chiedono e in tal senso segnalano se tali pratiche che si ripetono ogni anno nei mesi estivi se possono portare conseguenze alla salute di loro stessi. Si chiede un intervento per chiarire una volta per tutto la situazione che sembra dubbia ai più.

DA QUANTO LEGGIAMO SOPRA SIAMO DI FRONTE AD "UNA DUE GIORNI" ALTAMENTE NOCIVA NON SOLO PER GLI ANIMALI MA ANCHE PER GLI UMANI? VISTO CHE SI INVITANO  GLI ABITANTI A CHIUDERE GLI INFISSI E SI RACCOMANDA DI NON TENERE ABITI STESI E ORTAGGI FUORI. MA  DI COSA STIAMO PARLANDO? MA CHE PRODOTTI VENGONO USATI PER LA DISINFESTAZIONE?

Tante le domande che si chiedono i cittadini di Veroli.
In attesa di un riscontro La Saluto e la Ringrazio.

* Sora 21 luglio 2011. Domenico La Posta dell'Associazione "Verde Liri" sezione Ambiente di Sora.


VEROLI – Il Comune annuncia prossima disinfestazione

"Il sindaco di Veroli, prof. Giuseppe D’Onorio, e l’assessore all’ambiente, dott. Egidio Lombardi, in collaborazione con l’Impresa Sangalli, avvisano la cittadinanza che sarà effettuata la disinfestazione il giorno 26 luglio 2011, dalle ore 23.30, orario in cui inizieranno le operazioni. Queste le aree interessate: centro storico; bivio Angeli; Giglio di Veroli; Sant’Angelo in Villa; Castelmassimo; San Giuseppe Le Prata; Casamari; Santa Francesca; La Mosca.
Si invita la cittadinanza a collaborare, segnalando eventuali focolai di infestazione. Durante il trattamento, la cittadinanza è pregata di non esporre all’esterno delle abitazioni sostanze alimentari, indumenti ed è pregata di chiudere le finestre.
Gli interventi sopra citati, in caso di pioggia, verranno rinviati in successiva data che verrà comunicata a cura dell’amministrazione comunale".

* Veroli 20 luglio 2011. Comunicato Stampa Comune di Veroli

giovedì 14 luglio 2011

C'era una volta l'Ara a Veroli


L'invito arriva dall'associazione "Rione Cerri" di Veroli: "C'era una volta... L'Ara" manifestazione che si svolgerà in località "La Vittoria" dal 22 al 24 Luglio 2011. Una rievocazione meritevole. Si va oltre la memoria breve, si deve andare alla ricerca di documentazione archivistica sulle aie di Veroli nel 700.

Antonio Grella invita poi a seguire il programma televisivo: “volevo avvertire tutti i verolani (e gli amanti della nostra città) che sabato 23 Luglio, su Extraland, alle ore 21,30, andrà in onda una puntata di "Ciociaria, land of emotions", dedicata a San Leucio... nella prima parte, sarà protagonista la Chiesa di San Leucio come non l'avete mai vista, mentre nella seconda parte, potrete ammirare le mura e la rocca di San Leucio... il programma è condotto da Loredana Stirpe, guida turistica provinciale”.

giovedì 7 luglio 2011

Sulla disinfestazione e derattizzazione del territorio il Comune di Veroli ci riprova. Il mio Comunicato Stampa inviato ai giornali

Il comunicato stampa del Comune di Veroli sulla derattizzazione e disinfestazione del territorio comunale. Una nuova giornata di disinfestazione e derattizzazione delle zone della città. Come ogni anno. L'augurio è che tale pratica non porti danni ai cittadini anche se i consigli che il Comune dà, col comunicato, lascia più di qualcuno perplesso. Dovrebbero dare il sindaco e l'assessore più informazioni sui prodotti impiegati. C'è poi il problema dei cani e dei gatti che girano per le strade interessate, gli uccellini, i pipistrelli ma più importante sono i bambini che giocano per strada perchè questi prodotti rimangono in aria e a suolo per lungo tempo. I problemi sanitari potrebbero verificarsi a distanza quando nessuno più sta a pensare alla derattizzazione e disinfestazione. Poi c'è l'interesse economico della società che esegue i lavori, qui qualcuno, e non a torto, pensa pure che c'è un finanziamento ad una società. Soldi sprecati in definitiva?

L'avviso ai cittadini che sembra un pò poco per la verità: "Il Comune di Veroli, nelle persone del Sindaco, prof. Giuseppe D’Onorio, e dell’assessore all’ambiente, dott. Egidio Lombardi, in collaborazione con l’Impresa Sangalli, avvisano la cittadinanza che martedì 12 luglio 2011, dalle ore 23.30, inizieranno le operazioni di disinfestazione e derattizzazione. Queste le aree interessate dalla società Clean System: centro storico; bivio Angeli; Giglio di Veroli; Sant’Angelo in Villa; Castelmassimo; San Giuseppe Le Prata; Casamari; Santa Francesca; La Mosca. Si invita la cittadinanza a collaborare, segnalando eventuali focolai di infestazione. Durante il trattamento, la cittadinanza è pregata di non esporre all’esterno delle abitazioni sostanze alimentari, indumenti ed è pregata di chiudere le finestre. Gli interventi sopra citati, in caso di pioggia, verranno rinviati in successiva data che verrà comunicata a cura dell’amministrazione comunale".

lunedì 13 giugno 2011

Referendum, alle 17 il 60,2%. Alle 12 percentuale del 50%, alle 10 la percentuale a Sora è salita al 45%


A Sora alle ore 21 su 25 sezioni, il totale delle sezioni, ci sono stati i seguenti risultati:

Referendum n.1: Votanti: 13.216 pari al 60,29%. I Sì sono stati 12.642, il 97,03% e i No 387, il 2,97%. Schede bianche 137 e le Nulle 50.
Referendum n.2: Votanti: 13.221, il 60,31%. I Sì con voti 12.769, il 97,59 % e i No con voti 316 pari al 2,41 %. Le schede Bianche 92 e le Nulle 44.
Referendum n.3: Votanti 13.199 pari al 60,21 %. Il Sì vince con 12.199 pari al 93,82 %. I No sono 803 pari al 6,18 %. Le schede Bianche 129 e le Nulle 68.
Referendum n.4: 13.184 i votanti, il 60,14 %. I Sì sono 12.247, il 94,33 %. I No sono 736 voti pari al 5,67 %. Le schede Bianche sono 136 e le Nulle 65. I votanti in tutto sono 21.919. Alle 18 tutti in piazza a brindare i componenti del Comitato sorano del "4 Sì al referendum"

I risultati in alcuni comuni della provincia:

A Veroli: i votanti sono stati pari al 58,77 % sull’acqua e il 58,60 % sugli altri due. A Isola del Liri il risultato finale dà una percentuale dei votanti pari al 61,1%. A S. Donato V. Comino il risultato è pari al 69,9% per i requisiti sull’acqua e sugli altri due la percentuale è pari al 68,6%. Ad Acuto la percentuale dei votanti è del 67%. A Posta Fibreno è del 67,01% sull’acqua e del 66,7% sugli altri due. A Cassino: 57,3% A Frosinone: 57,2 %. Ad Alatri: 60,3 % sull’acqua e il 60,2% sugli altri due quesiti. Ad Anagni il 59,3%. (Nella foto Giuseppe Basile).


Verso le 17 e 30 ancora molti seggi non avevano chiuso.

Un dato di percentuale che sembra essere confermato dà a Sora il 60,2%. Un buon risultato che fa salire Sora tra i primi in provincia, dopo S. Donato V. Comino al quasi 70%, solo Acuto ha fatto meglio e Isola del Liri. Al seggio n.14 i dati completi: al quesito n.1 hanno votato in 395 elettori su 659, una percentuale del 59,9%. I Sì sono stati 375, i No 13, le Bianche 2 e 3 le schede Nulle. Al quesito n.2 hanno votato in 389 segnando il Sì, 7 No, 0 schede Bianche e le Nulle sono state 2 schede. Al quesito n.3 ci sono state 362 Sì, 28 No, 0 schede Bianche e 5 Nulle. Al quesito n.4 in 371 hanno votato Sì, il No ha ottenuto 17 voti, 0 le schede Bianche e 4 schede Nulle.

Per Lucia Pallagrosi da questa tornata referendaria esce una cosa chiara: "niente bandiere di partito. Questa è la festa degli italiani che credono nella democrazia e le rivendicazioni di "parte" sono davvero inopportune. E' arrivato il tempo di grandi riflessioni sia da parte di questo governo che delle opposizioni..." (Nella foto Severo Lutrario e Giuseppina Bonaviri).


Alle ore 17 a Sora la percentuale è del 60,2 ma alcuni seggi devono ancora chiudere.

In Italia il quorum è più vicino ma ci sono ancora quasi due ore. L’ultima rilevazione è prevista per le 15 quando si chiuderanno i seggi e inizieranno le operazioni di spoglio. A Sora alcune sezioni hanno già raggiunto il quorum ma la prudenza è d’obbligo. Alle 12 e 30 (di lunedì 13 giugno) il 50% è stato raggiunto in alcuni seggi: alla sezione n.22 hanno votato 277 uomini e 262 donne, in tutto 539 votanti su 1074 voti utili e alla n.23 su 1022 votanti totali, hanno votato 306 uomini e 270 donne. In tutto 576 voti. Nei due seggi a tale ora ancora c'è qualche inizio di fila, in sei votano alla n.23. Già ieri sera, alle 22, al seggio n.15 si parlava di un superamento del 50% dei voti.

A San Donato Val Comino e a Posta Fibreno, nella valle di Comino, il quorum era già stato raggiunto alle 22 di ieri sera: Il 53% e il 52%. A S. Donato c’è un fulcro del Coordinamento provinciale dell’Acqua pubblica ma è un caso da analizzare il risultato di Posta Fibreno che ha meravigliato pure il sindaco. Qui il risultato è superiore pure al risultato parziale di Isola del Liri, fermo al 43%. Ma qui gli importi delle bollette sono triplicate con l'arrivo del gestore privato.


Alcuni dati parziali rilevati dagli rappresentanti di lista verso le 9,30. Alle 9,15 hanno votato al seggio n.22 in 441, al seggio n.23 i votanti sono stati 493, al seggio n.18 i votanti sono stati 474 pari al 45,6%. Al seggio n.25 i votanti 497, al seggio n.19 votano in 479 su 992 alle ore 10. Al seggio n.14 i votanti sono 336 su 659 e al seggio n.12 votano alle 10 in 417 su 950.

domenica 12 giugno 2011

Referendum, alle 22 il 41%, alle 19 percentuale del 29,51% e alle 20.30 di domenica 12 giugno la percentuale è del 36% a Sora.

Il sito Sora24 questa volta non riporta nessun dato relativo agli spogli sulla sua pagina principale e nemmeno il Giornalenuovo ma il sito di Pasquale Mazzenga la domenica non dà notizie come la rete radiofonica collegata.


Alle ore 22 ha votato in Italia il 41% circa degli aventi diritto.

A Sora alle ore 22 ha votato il 40,78% al referendum n.1. Al quesito n.2 ha votato il 40,80%. Al quesito n.3 ha votato il 40,76% e al quesito n.4 ha votato il 40,72%

Alle ore 18 la percentuale a Sora è salita a quasi il 27% in alcuni seggi. Iniziano ad arrivare ai seggi i giovani che sono ben informati sui quattro quesiti. Questa volta Internet è stato fondamentale. Ce ne siamo accorti venerdì scorso durante il nostro gazebo in piazza. Giovani al voto per la prima volta che ben conoscevano i quattro quesiti e ben contenti di andare a votare e votare Sì. Alle ore 19 la percentuale totale (in tutti i seggi) è del 29,5% circa. Al terzo quesito è del 29,49%. Al quarto quesito la percentuale è leggermente inferiore, è del 29,46%.

Al seggio n.22 alle 17,50 avevano votato in 213. Alle 20,30 la percentuale è passata al 36%. La percentuale in alcuni seggi: Avevano votato al seggio n.21 300 elettori su 873. Al seggio n.25 votanti 385 su 1069 elettori. Al seggio n.19 hanno votato in 383 rispetto ai 992 elettori totali. Alla n.22, alle ore 21, 339 votanti su 1074 totali. Al seggio n.23 espressi 386 voti su 1022 elettori totali.

Referendum, urne aperte dalle 8, si vota fino alle 22 e domani dalle 7 alle 15. La percentuale dell’11,64 %. A Sora è del 10,2% A Veroli del 7,5%


A Veroli invece più bassa l’affluenza al voto a mezzogiorno. Ha votato il 7,5%

A mezzogiorno ha votato al quesito n.1 sulla Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica ha votato il 7,50%. Al n.2 sulla Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito il 7,50%. Al n.3 che riguarda l’Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio di energia elettrica nucleare ha votato il 7,49% e al n.4 Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte costituzionale ha votato il 7,49% degli aventi diritto.


Oltre 41 milioni gli elettori al voto su quattro quesiti con l’incognita del quorum che non si raggiunge dal ’95.

Nel ’99 si sfiorò il quorum arrivando al 49,6%. I referendum che, questa volta, dipendono pure dal tempo atmosferico che oggi è abbastanza bello su tutta la provincia. I sorani decidono pure loro, hanno quattro motivi più uno per votare. Tocca questa volta a tutti noi decidere il futuro dei nostri nipoti. Questa volta ci dobbiamo fare del bene.

I seggi sono aperti dalle 8 e non c’è la calca dei rappresentanti di lista davanti i seggi a Sora. Alla Scuola Achille Lauri, al Lungoliri della Monica, dove ci sono ben otto sezioni, non c’è la confusione di un mese fa durante il voto amministrativo. C’è il rappresentante del Comitato dei referendum, siamo riusciti a coprire tutti i seggi.

Alle ore 12 a Sora hanno votato in 2337 elettori, pari al 10,21% su un totale di 21919 aventi diritto. Al quesito n.1 hanno dato la loro preferenza in 2236 pari al 10,2%, il quesito n.2 è stato votato da 2236 pari al 10,2%, al quesito n.3 hanno votato in 2237 pari al 10,21% e il quesito n.4 ha avuto 2233 voti il 10,19%.

venerdì 10 giugno 2011

Campagna referendaria del 12 e 13 giugno 2011 con Umberto Guidoni a Sora. A Sora venerdì 10 Giugno, il Comitato “4 Sì al referendum" in piazza


A S. Donato Val Comino conclusione della campagna referendaria con il concerto di musica popolare degli MBL e a Isola del Liri performance conclusiva di “Uvaspina”, laboratorio teatrale. Dalle 19,00 a Sora venerdì 10 e sabato 11 giugno la seconda edizione di “Book&Wine” a cura di Laboteca in via Lucio Gallo. Il tema quest'anno è l'acqua. Video, interventi, concerti serali, degustazione vini e prodotti locali. Oltre al programma sabato sera alle 17.45 intervento del responsabile regionale UNICEF Alfonso De Biasio con tema "Acqua per i bambini".

Umberto Guidoni a Sora giovedì 9 giugno.
Bellissima manifestazione all'auditorium di piazza Mayer Ross con Umberto Guidoni e la chiusura con lo sketch teatrale degli “Uvaspina”, gruppo attivo di Sora formato da 10 giovani, giovedì pomeriggio 9 giugno. Tutti al voto per mandare in pensione per la seconda volta il nucleare. L’intervento di Guidoni tutto incentrato sull’aspetto del voto sul nucleare. A Paola Ottaviani il compito di parlare di Legittimo impedimento e Lucia Pallagrosi ha parlato di acqua, bollette, comitato e Acea.


A chi conviene il nucleare?
La domanda importante che Umberto Guidoni ha rivolto al folto pubblico presente. Il fisico e astronauta italiano è rimasto molto contento della nutrita partecipazione, un buon segno per i risultati di lunedì. Non conviene ai cittadini ma “all’Impregilo che abbiamo già conosciuta per i fatti dell’Aquila, interessa poi a Marcegaglia che fa i tondini ma non interessa ai cittadini e alle generazioni future”. Non possiamo decidere noi oggi perché il nucleare potrebbe essere dannoso ai nostri nipoti. 400 centrali nucleari che producono energia elettrica ma pure le scorie che non si riescono a smaltire, un problema di non facile risoluzione. Ha parlato poi della Francia che ha l’80% di produzione dell’energia che ottiene dal nucleare che poi è costretta a rivenderla sotto costo. Il nucleare diventa così economicamente non conveniente in un libero mercato che in Italia è quello che è, cioè non esiste.


Dobbiamo andare tutti al voto per esprimere una opinione su aspetti tecnici molto seri.
Al voto contro le leggi del profitto, per ridurre e bloccare l’espansione dei privati sui beni comuni che non sono pubblici. Beni comuni che sono diversi dai beni pubblici. “Quando si parla di pubblico si pensa sempre a qualcosa che non funziona” per Guidoni. Ha poi parlato dei consumi troppo alti di tutti noi. Rallentare i consumi, anche quelli dell’energia, è la scelta da fare. Vanno aumentate, invece, le energie che si ottengono dal vento e dal sole. Votare è un atto democratico e poi politico e votare quattro Sì per i diritti di tutti, per i beni comuni, è stato l’invito di Umberto Guidoni.


La domanda arrivata dal pubblico sul voto degli italiani all’estero.
Hanno già votato in 3500 ma ora rischiano di vedersi annullate le schede, a causa di un vizio di forma. Il rischio è quello del quorum ma Paola Ottaviani risponde che non saranno conteggiate le schede sul solo nucleare, si annullano i voti e il quorum si abbasserà.

martedì 7 giugno 2011

H2O. Umberto Guidoni a Sora giovedì 9 giugno

A Sora dal tardo pomeriggio di venerdì 10 Giugno, gli aderenti al Comitato saranno presenti in Piazza Santa Restituta a Sora per concludere la campagna elettorale referendaria.


E’ confermato il quesito referendario sul nucleare da parte della Consulta, restano quattro le schede da votare domenica e lunedì prossimi.

L’incontro con Umberto Guidoni è confermato, sarà a Sora giovedì 9 giugno alle 18.

In piazza Mayer Ross, all’auditorium ci sarà la conferenza sul referendum preceduta da uno spettacolo teatrale di "Uvaspina". All'auditorium dove in questi giorni è in esposizione la mostra del pittore Enzo D’Onorio: “L’estro e l’arte” che si può visitare fino al 12 giugno. Inaugurata sabato scorso la mostra presenta alcuni dei momenti espressivi della lunga e varia produzione pittorica dell’artista. Per Renzo Scasseddu il pittore D’Onorio “produce arte e possiede fortissimo, profondo, il senso della Natura”.


Sospensione del flusso idrico a Sora martedì 7 giugno

In una comunicazione dell’Ato 5, per la città di Sora, si avvisa che, per la giornata di martedì 7 giugno 2011, è prevista un’interruzione del flusso idrico dalle ore 12,30 alle 18,00. La sospensione riguarderà tutto il territorio cittadino escluso l'ampia zona di San Domenico.





H2O. Sora, Via Lucio Gallo, 06 Giugno 2011, ore 20:00 - Signora: "Ecco bravo, ci faccia le foto e poi le pubblichi sul giornale" - "Ma io non sono giornalista!" - Signora: "Non fa niente, le pubblichi lo stesso sul giornale. Sono dieci giorni che c'è questa perdita. Abbiamo chiamato i Vigili e solo dopo cinque giorni è venuto...(omissis)... dell'ACEA e ci ha detto che avrebbero provveduto, ma poi non si è visto più nessuno" - "Questo è un buon motivo per andare a votare Domenica prossima per i Referendum" - Altra Signora: "No, io non vado più a votare, perché non serve a niente!" - "Ascoltatemi bene, Domenica prossima voi andate a votare quattro SI ai Referendum, compreso quello che toglie all'ACEA la gestione di quest'acqua che si sta sprecando. Poi mi mostrate i certificati elettorali, dopodiché io farò pubblicare sui giornali queste foto. Ci siamo capiti??!!" - Terza Signora: "Si, Si, Si, va bene, ma non s'arrabbi!" - "Ho detto quattro SI, Signora, e non tre!"

Nella foto l'intervento di Alfredo Damiani durante la conferenza stampa del "Comitato 4 Sì al Referendum" a Sora.

lunedì 6 giugno 2011

La campagna referendaria si sta per chiudere a Sora. A Veroli ci saranno tavoli nei giorni 4, 5 e 7 giugno per informare

Oggi la Corte che è indipendente, non è politicizzata, come ha voluto chiarire ieri Quaranta, nuovo presidente della consulta, deciderà velocemente sul referendum del nucleare, ma non ci saranno problemi. Il quorum, il problema più importante non raggiunto più da molti anni questa volta è più vicino ma l'impegno di tutti si deve rafforzare in questi ultimi giorni importanti.



A Sora sta per saltare l’incontro con Umberto Guidoni (Sinistra ecologia e libertà) del 9 giugno per aspetti interni ma non fondamentali al gruppo di Sel. La campagna referendaria, se non ci sarà un sussulto finale da parte di tutto il Comitato sorano, si è conclusa il 5 con la pedalata ecologica (Foto). Il quorum ai referendum è arduo ma non è irraggiungibile. A Sora una piazza sempre difficile ma così sarà ancora più difficile vincere. Dopo le lezioni amministrative che ci hanno impegnato molto un piccolo sforzo va ancora fatto. Lucia Pallagrosi, referente del Coordinamento provinciale dell’Acqua pubblica in provincia, è preoccupata per come si sta chiudendo la campagna referendaria a Sora, avrà questa mattina un incontro con i protagonisti del Comitato di Sora per capire come andare avanti.

Fino alle 20 di ieri sera, lunedì 6 giugno, c’era ancora indecisione, eravamo in sede io, Roberto Frisenda, Anna Maria Bellisario e Giovanni De Gasperis, assieme ad altri, per decidere il da farsi. Questa mattina dalle 10 ci sarà la riunione con Lucia Pallagrosi perchè giovedì 9 ci dovrebbe essere prima dell’incontro con Guidoni anche una performance del laboratorio teatrale “Uvaspina” con “Variazioni sul tema”, dalle 17. Mi chiedo perché Guidoni che è disponibile a girare l’Italia, domani sarà a Cagliari e poi chiuderà la campagna referendaria, non può essere presente a Sora. Dobbiamo fare tutti noi il possibile pure perchè la notizia è già circolata in rete e più di qualcuno è a conoscenza della visita di Guidoni a Sora.


A Veroli si stanno allestendo dei tavoli d’informazione nei giorni di sabato 4, domenica 5 a Casamari fino alle 13 e oggi, martedì 7 giugno, un nuovo punto a disposizione per informazioni e per sensibilizzare i cittadini, fino alle 13 a Porta Romana, organizzati dal Pd che ha il segretario nella persona di Sara Santoro che invita tutti ad andare a votare e votare quattro Sì.

sabato 4 giugno 2011

I quattro referendum si faranno. Il rischio ora è la demotivazione al voto perché gli organi dell’informazione si stanno impegnando poco


Alcuni sondaggi danno uno scarto del 5 o 6% quindi è importante contattare più cittadini possibili. Il dibattito sta salendo ma pure le polemiche tra i partiti politici. Il voto è diventato importante ci sono manifestazioni in tutta Italia per invitare a votare 25 milioni di italiani. L’informazione sui referendum è fondamentale e i comitati sopperiscono alla scarsa informazione. E’ saltata la manifestazione di Isola del Liri di quest’oggi, a Sora ci sarà invece una pedalata ecologia sui 4 Sì ai referendum alle 10 con partenza in piazza XIII Gennaio. Ieri abbiamo invitato i giornalisti per una conferenza stampa. Hanno partecipato le testate de “La Provincia” con Roberta Pugliesi, “Ciociaria Oggi” con Francesca Merolle, “Vita Ciociara” con Rodolfo Damiani e il Tempo con Ciro Altobelli. Rodolfo Damiani ha coordinato l’incontro, le relazioni di Lucia Pallagrosi sull’acqua, Paola Ottaviani sul leggittimo impedimento e Alfredo Damiani sul nucleare, gli interventi di Romolo Rea e Roberto De Donatis passeranno (si spera questa mattina) sui mezzi dell’informazione ad un settimana dal voto.


Il Coordinamento dell’Acqua pubblica della provincia di Frosinone nato nel 2005.

Il Coordinamento nato per organizzare il malcontento sulle bollette nella nostra provincia perché nel 2004 la gestione del servizio idrico è passato all’Acea con tariffe esagerate ed illegittime ed oggi la società è arrivata a minacciare il taglio del flusso idrico nelle abitazioni. Siamo arrivati oggi ai Comitati sui referendum che sono nati ad Alatri, a Isola del Liri, a Cassino e anche a Sora in questi giorni. Stiamo ricompattando le forze per la volata finale, altri partiti ed associazioni stanno aderendo ma senza far vedere i simboli e le bandiere perché il comitato è diventato trasversale col passare dei giorni e delle situazioni. Nella giornata di oggi ci sarà una carovana che partirà dalla valle Comino, da Ponte Melfa proseguirà per Posta Fibreno ed arriverà a Sora.


A Sora ci saranno gazebi tutti i giorni fino al 10 giugno giorno di chiusura della campagna. A Castelliri oggi 5 giugno incontro sui referendum.

Giovedì 9 alle 19 tornerà Umberto Guidoni di “Sinistra ecologia libertà” invitato dagli aderenti al partito del gruppo di Anna Maria Bellisario, Roberto Frisenda e Giovanni De Gasperis. E’ il gruppo che ha contribuito a fondare il partito di Vendola a livello regionale ma poi è stato escluso, c’è stata la spaccatura nelle elezioni amministrative appena concluse. Ma questo è un altro discorso, come dice Roberto Frisenda se ne parlerà in separata sede e si arriverà ad una soluzione chiara in questi prossimi dieci giorni. Un chiarimento importante che serve per andare avanti anche con la nostra azione politica, iniziata già nel 2006, con la lista Progetto Città - Sinistra Unita. Domenica 5 giugno alle 18.00 a Castelliri al Centro Diurno "Elio Gabriele" dibattito sui 4 referendum con gli interventi di Fiorenzo Fraioli, ingegnere nucleare e dei rappresentanti dei comitati locali.


Entro il 31 dicembre 2011 ci sarà il totale smantellamento del servizio pubblico.

Una vittoria del referendum con i 2 Sì sull’acqua bloccherà tutto questo. Se si vince la revoca ad Acea non sarà immediata, afferma Lucia Pallagrosi, ma sarà un segnale forte per ripensare l’affidamento dato perché l’esperienza che abbiamo avuto col servizio privato sono le bollette che sono aumentate e sono diventate alte. A Pescosolido, ad esempio, le bollette sono triplicate come pure a Posta Fibreno che ha sorgenti d’acqua di un pregio particolare che potrebbero essere sfruttate in modo diverso ma sono finite in situazioni anomale, per Rodolfo Damiani che vuole le liberalizzazioni chiare e non come quelle che abbiamo in Italia che fanno ridere. La nostra zona ricca d’acqua, come il Cassinate, ma sfruttata male con un uso non corretto, si spreca molto soprattutto in agricoltura. Poi ci sono le bollette che sono aumentate, è successo da tutte le parti come ha indagato Legambiente. L’acqua deve tornare per un uso collettivo e non speculativo, conclude Pallagrosi, il servizio idrico gestito dal pubblico in modo equo e con i cittadini che controllano. La conclusione di Rodolfo Damiani sui 4 referendum con uno slogan: “Con una croce eviti tante croci”.


Ma c’è un nuovo tentativo per bloccare il referendum sul nucleare.

Martedì prossimo deciderà ancora una volta la Corte costituzionale. Col nucleare ci saranno bollette più alte, costruzioni con impegni di spesa alti convenienti solo ai costruttori e poi ci sono i rischi sulla salute. Per Alfredo Damiani le centrali nucleari convenienti solo per chi le costruisce. All’estero vengono smantellate perché non più vantaggiose. Poi ci sono le scorie che sono di difficile trattamento.

Poi c’è il quesito sul Legittimo impedimento che ha una percezione minore nei cittadini ma sono norme di procedura penale.

Lo dice nella sua relazione Paola Ottaviani, norme che esistono già ma la norma del 2010 dà una zona franca che ha voluto garantire le azioni del Governo. Sono solo due articoli che in parlamento è passato col voto di fiducia, altra anomalia per Ottaviani. Una norma immorale perché “la politica qui si ferma” per la consigliera comunale dell’Idv ad Isola del Liri, “è una questione di giustizia”. Una questione di giustizia pure recarsi al voto domenica 12 e lunedì 13 giugno perché si sono spesi 300 milioni di Euro, ci sono costati 300 milioni in più.

mercoledì 1 giugno 2011

De Donatis Lombardi, strade divise pure in automobile


Tempo di riunioni ed incontri

Sora: Sabato mattina, 4 giugno, alle 10 alla biblioteca comunale in via Deci 1 conferenza stampa del Comitato "4 Sì al Referendum". Il comitato che si è formato da qualche giorno è formato da numerose associazione del territorio. La conferenza stampa per tornare sui giornali. Risponderanno alle domande dei giornalisti Lucia Pallagrosi, Paola Ottaviani e Loreto Tersigni.

Venerdì 3 giugno, nel pomeriggio alle 17 incontro informativo presso la CNA di Sora in via G. Ferri sui 4 requisiti del referendum del 12 e 13 giugno a cura del Comitato di Sora “4 Sì al referendum”.

Sabato 4 dalle 16 presso la sede di Sinistra ecologia e libertà e Partito della Rifondazione comunista in via L. Gallo una prima riunione della lista elettorale Sinistra Unita – Progetto Città. Partecipiamo tutti è l'invito perchè dopo il voto c'è bisogno della nuova strategia in vista del 2016 ancora troppo lontano. Confermare il radicamento sul territorio, rinnovarsi e consolidare il rapporto con la società civile. Dopo i risultati elettorali c’è bisogno pure a Sora di rinnovamento e di cambiamento.

Le strade sono divise pure con l’automobile tra Roberto De Donatis e Antonio Lombardi.

Questo pomeriggio si sono incontrati presso la biblioteca comunale sul Ponte di Ferro. Aveva la precedenza De Donatis che arrivava dal Lungoliri. Lombardi si è fermato allo stop ha fatto passare De Donatis. Arrivati al bivio su via Deci, De Donatis ha girato a sinistra e Lombardi ha girato a destra.

martedì 31 maggio 2011

Si è formato il Comitato di Sora: 4 SI’ Al Referendum del 12 e 13 giugno


Questo pomeriggio si è riunito presso la biblioteca comunale di Sora il gruppo che ha costituito il Comitato di Sora “4 Sì al referendum”. Presenti Lucia Pallagrosi e Severo Lutrario del Coordinamento provinciale Acqua pubblica. Siamo a 12 giorni dal voto e abbiamo bisogno di attivisti per fare attacchinaggio, volantinaggio, speakeraggio, comizi e altro. Attorno a Sora, nei paesi della valle di Comino non ci sono poi gruppi impegnati fino ad ora sul referendum e questo è un grosso problema. Referendum su aria, acqua e legalità importanti per i cittadini. Ad Isola del Liri c’è già un comitato che sta lavorando da parecchio, tutti assieme eccetto un Partito che sta lavorando da solo. C’è poi la possibilità del laboratorio teatrale “Uvaspina” che può dare la disponibilità per rappresentazioni. Il 5 giugno, domenica, ci sarà una manifestazione in piazza nella città isolana. Il 9 giugno tornerà a Sora Umberto Guidoni. Tre buone notizie ma la cattiva è che la Curia vescovile non è disponibile a dare l’adesione. Sempre nella città delle Cascate sono già visibili i manifesti negli appositi spazi elettorali e l’associazione “Godere Operaio” ha a disposizione nella propria sede ulteriori manifesti da distribuire. “Il 2 giugno” – ci informa Pallagrosi – “un pulmino girerà per i paesini della Ciociaria, dalle 9, per informare sui quesiti. Si toccherà Supino, Patrica, Vallecorsa, Ripi e tanti altri. E a Rocca D’Arce domani 1° giugno ci sarà un comizio del parlamentare dell’Idv, Brutti”.


Il 10 giugno chiuderemo la campagna referendaria in piazza a Sora.

I quesiti referendari sull’acqua sono originali anche in prospettiva dei risultati di ieri lunedì. Per Severo Lutrario sono importanti i due quesiti sull’acqua perché hanno una storia originale. Derivano dal Forum per i Movimenti dell’Acqua del 2004 in cui migliaia di comitati si sono riuniti per far gestire l’acqua dalla politica, quella vera cioè dai cittadini. Da allora si è arrivati ai referendum e alle firme di oggi. “Nel frattempo le privatizzazioni sono andate avanti - ha ricordato Lutrario – siamo arrivati al decreto Ronchi che a fine anno farà entrare i privati nei servizi idrici italiani. In tre mesi si sono raccolte le firme per affrontare i referendum che devono rovesciare la situazione”. Tre quesiti che hanno fatto raccogliere oltre un milione di firme mai successo e senza tv e partiti. “Sono stati i cittadini che si sono impegnati e hanno imposto da soli tempi e modi della politica. E’ importante ora per i cittadini non farsi scappare questa occasione che rappresenta un esercizio alto di democrazia. Il quorum è la preoccupazione di tutti noi”, continua Lutrario parlando di due sondaggi che ci sono, ma non certificati da parte del Coordinamento per mancanza di soldi, e sono confortanti. Il 75% degli intervistati sono a conoscenza dei referendum e il quorum è raggiungibile.


Abbiamo la necessità di far sapere a tutti che ci sono i referendum e che dobbiamo votare tutti Sì.

Per Severo Lutrario nella nostra provincia abbiamo però uno sponsor eccezionale che è l’Acea-Ato 5. ”Noi siamo la ricetta” dice – “l’Acea è la più grande multiutilites d’Italia con soci quali Suez e Veolia che sta in provincia di Latina. Non siamo stati sfortunati è che è la privatizzazione dell’acqua che ha portato a questo stato delle cose”. Se non ci toccava l’Acea sarebbe arrivato qualcos’altro. E se ora va via L’Acea arriverà un’altra società. Afferma poi chiaramente che ci dobbiamo liberare della Società vincendo i referendum. Sul nucleare, che è diventato centrale dopo il disastro in Giappone, il materiale è poco, non ci sono manifesti. Gira solo il manifestino di color giallo: “Vota Sì per fermare il nucleare” www.fermiamoilnucleare.it che vogliamo riprodurre in fotocopie. Per Rodolfo Damiani, segretario dei Pensionati della Cisl, che è intervenuto nel dibattito: “stiamo lottando contro le lobby presenti pure nei partiti che mettono in difficoltà anziani che hanno 400 Euro al mese che non riescono a pagare le bollette”. Va detto basta a questo, lo sfogo di Damiani. La stampa non ci supporta l’idea è quella di fare una conferenza stampa che sembra essere fissata per venerdì prossimo alle 16. Vedremo chi ci sarà.

Il passaggio di consegne tra Casinelli e Tersigni. Il nuovo Consiglio comunale di Sora


Per quanto riguarda gli assessori, Ernesto Tersigni ha detto che il patto era che chi prendeva più voti diventava assessore. I nomi per adesso sono: Giorgio Rea, Agostino Di Pucchio, Antonio Farina, Andrea Petricca, i più votati. Ne manca uno per completare la giunta ma nulla è ancora deciso. Si è parlato di idee per la nuova giunta e delle polemiche che si vogliono mettere da parte per il bene della città. Ma reggerà ai poteri forti? La città tornerà ad essere in mano alle lobby? Per cambiare la città bisogna rispondere a queste domande.


Proclamati i consiglieri comunali di Sora. Ernesto Tersigni resta assessore a Frosinone

Questo pomeriggio, 31 maggio, sono stati nominati ufficialmente i consiglieri del consiglio comunale di Sora. Alle 17, 15 è arrivata la conferma, ma prima il neo sindaco ha risposto alle domande dei giornalisti. Molte le assenze tra i nuovi banchi della sala consiliare, c'era Roberto De Donatis ma tornano nella Massima Assise Andrea Petricca, Salvatore Meglio, Agostino Di Pucchio per la maggioranza, per l’opposizione Enzo Di Stefano, Fausto Baratta, Massimo Ascione. Per il centro-sinistra l’unico rappresentante è Roberto De Donatis. Pure questa volta l’unica donna eletta è Maria Paola D’Orazio in attesa della costituzione della giunta.

Molte le novità: Giorgio Rea, Pierino Liberato Serafini, Vittorio Di Carlo, Serafino Pontone Gravaldi, Giacomo Iula per la maggioranza e Lino Caschera, Enzo Petricca per l’opposizione.

Ernesto Tersigni (nella foto) già da domani inizierà a lavorare da sindaco ma sarà pure a Frosinone per una riunione della Giunta della Provincia. Per adesso rimane assessore a Frosinone e “in seguito ci si penserà”, è la risposta data al giornalista in sala. Nulla è stato già deciso per adesso.

lunedì 30 maggio 2011

Risultati del ballottaggio a Sora: Vince Ernesto Tersigni. A Terracina vince Nicola Procaccini. A Cassino vince Petrarcone e ad Alatri Morini


La vittoria è del Centro-sinistra, importanti quelle di Milano, di Napoli, di Cagliari, di Trieste, e Novara.

“Un elenco impressionante”, le città dove ha vinto il centro-sinistra per Bersani. A Napoli una percentuale quasi bulgara oltre il 65% per De Magistris. Una vittoria storica e un voto di rottura, (come quello di Cassino), in una città difficile da governare. “Napoli è stata liberata” lo dice De Magistris appena eletto.

A Milano aspettavano da 10 anni. Molti cittadini hanno voglia così di rimettersi a rifare qualcosa, vogliono vivere meglio e daranno una mano a Pisapia. Le prime battute a caldo dopo il voto positivo per il centro-sinistra. Vogliono una rinascita di Milano, dicono i cittadini in piazza durante i festeggiamenti. A “Milano 10 punti di distacco, importanti ed inaspettati che daranno un rinnovato impegno” per Pisapia. “Sarà una città accogliente” per il neo sindaco.

A Sora nel 2006 andò bene lo stesso, quasi la stessa percentuale di De Magistris. Cesidio Casinelli al 61,49% con 9935 voti e Francesco Ganino al 38,51% con 6222 voti. “Il Centrodestra vince in quattro Comuni e uno di questi è Sora” E’ la battuta che già circolava per il centro questa sera appena conosciuti i risultati. Una sonora sconfitta per il Centrodestra in Italia. Tersigni a Sora non vince con proporzioni alte, Casinelli fece meglio.

In Ciociaria vince il Centro-sinistra resistono solo Sora e Terracina.

Ad Alatri Giuseppe Morini vince battendo Costantino Magliocca. Diventa sindaco il candidato del centrosinistra con 8963 preferenze pari al 53.32%. Magliocca (centrodestra) prende voti 7845, pari al 46.67%. Qui le schede Nulle sono state 444 e le Bianche 120.

A Cassino è Giuseppe Golini Petrarcone (Sinistra) il nuovo sindaco della Città Martire con 12483 voti, pari al 58,35%, il candidato del centrodestra Carmelo Palombo si ferma a 8907 voti il 41,64%. A Cassino le schede Nulle sono state 298 e le Bianche 146.

A Sora e a Terracina lo scontro Polverini-Alemanno e Pdl viene vinto dal Pdl.

A Terracina Nicola Procaccini, candidato del Pdl, è il nuovo sindaco della città del litorale pontino con voti 11760 con il 52.85%. Il candidato della lista civica, Città Nuove, della presidente della Regione Lazio, Gianfranco Sciscione arriva a 10488 voti pari al 47,14%.

Alle 19 Ernesto Tersigni arriva in centro a Sora ha fatto il giro per il Corso salutando e abbracciando commercianti e cittadini, ha poi incontrato Cesidio Casinelli che lo aspettava in piazza Santa Restituta assieme a Maria Gabriella Paolacci e Roberto De Donatis e alle otto il brindisi in piazza. Ha stappato due bottiglie. Alfredo Pallone presente è stato intervistato dalle televisione locale, l'unico che parla dai microfoni. Ci sarà un chiarimento con la Polverini, dichiara. Poi il neo sindaco con i supporter è andato via, si è diretto verso il palaeventi, sede elettorale, la festa ci sarà lì. Qualcuno ha notato la mancanza di festeggiamenti in piazza. Nel 2006 le bandiere rosse e verdi invasero il Corso Volsci. “Sono uscita con mia figlia per andare in piazza Santa Restituta pensando di assistere ai festeggiamenti di quello che è ora il Sindaco di tutti i sorani, così come stanno facendo in tutte le piazze italiane, invece non c'era nessuno”.



Alle ore 20 i risultati finali e ufficiali a Sora sono stati:

Totali voti: 16299. Per Tersigni Ernesto (Pdl) sono arrivati 8315 voti pari al 54,56% e Di Stefano Enzo (Città Nuove e Udc) arriva a 6926 voti pari al 45,44%. Le schede Nulle sono state 862 e le schede Bianche 196.

I risultati Sezione per Sezione:

Totali voti espressi 16299 – Ernesto Tersigni voti 8315 (54,56%) ed Enzo Di Stefano 6926 voti (45,44%).

1 - Tersigni voti 326 – Di Stefano voti 387
2 - Tersigni voti 257 – Di Stefano voti 182
3 - Tersigni voti 306 – Di Stefano voti 317
4 - Tersigni voti 328 – Di Stefano voti 367
5 - Tersigni voti 351 – Di Stefano voti 267
6 - Tersigni voti 313 – Di Stefano voti 293
7 - Tersigni voti 440 – Di Stefano voti 215
8 - Tersigni voti 360 – Di Stefano voti 270
9 - Tersigni voti 379 – Di Stefano voti 273
10 - Tersigni voti 435 – Di Stefano voti 388
11 - Tersigni voti 280 – Di Stefano voti 214
12 - Tersigni voti 291 – Di Stefano voti 317
13 - Tersigni voti 8 – Di Stefano voti 9
14 - Tersigni voti 275 – Di Stefano voti 182
15 - Tersigni voti 282 – Di Stefano voti 288
16 - Tersigni voti 368 – Di Stefano voti 270
17 - Tersigni voti 329 – Di Stefano voti 240
18 - Tersigni voti 430 – Di Stefano voti 321
19 - Tersigni voti 292 – Di Stefano voti 301
20 - Tersigni voti 465 – Di Stefano voti 320
21 - Tersigni voti 321 – Di Stefano voti 265
22 - Tersigni voti 314 – Di Stefano voti 342
23 - Tersigni voti 447 – Di Stefano voti 264
24 - Tersigni voti 342 - Di Stefano voti 277
25 - Tersigni voti 376 – Di Stefano voti 357


Alle 17,00 a Sora i votanti sono stati 16.298 pari al 64,58%.

Le schede scrutinate invece sono state n. 15.669 ed Ernesto Tersigni raccoglie in tutto 8.030 voti pari al 54,76%. Enzo Di Stefano raccoglie n. 6.634 voti, il 45,24%. Un calo di votanti e molte le schede bianche e nulle rispetto al primo turno. Troppe, Sorani che non vogliono nessuno dei due sindaci. Tersigni è in testa e alle 16,15 già il candidato del Pdl è andato presso la sede in attesa dei risultati finali. Si sta preparando così per la probabile vittoria.

Ernesto Tersigni al 51% e Enzo Di Stefano al 48%, sono i primi dati non ufficiali ma ufficiosi a Sora.

I dati continuano ad arrivare a questo momento, alle 16 e 20 man mano ma hanno chiuso alcuni seggi nel centro urbano. Le urne aperte già verso le 15 e 10.

Alla sezione n. 6 la prima scheda è per Tersigni alle 15,11. Alla sezione n. 1 Tersigni ha 42 voti e Di Stefano 34 voti. Alla n. 6 Tersigni ha 41 voti e Di Stefano 26 voti alle ore 15 e 20. Alla sezione n. 3 Tersigni 10 e Di Stefano 7 alle 15,25. Alla sezione n. 12 Tersigni 94 e Di Stefano 117 alle ore 15,30. Alla n. 14 Tersigni 130 e Di Stefano 90 voti alle 15,35. Alla n. 6 Tersigni 90 e Di Stefano 83 alle 15,35.

Alla sezione n. 19 tutte le schede scrutinate con Tersigni che ha 292 voti e Di Stefano 301. Bianche 48 e le Nulle 11.

Alla n. 25 Tersigni 376 e Di Stefano 357. Qui le Nulle 23 e le Bianche 8.

Alla n. 23 Tersigni 447 e Di Stefano 264 voti. Le schede Nulle 53 e le Bianche 9.

Alla n. 22 Tersigni voti 210 e Di Stefano 221. Qui il seggio è ancora aperto si stanno aprendo ancore le schede alle 16.

Alla n. 15 Tersigni voti 282 e Di Stefano 288, alle ore 16,10 con le schede ancora da aprire tutte.

Alla n. 24 Tersigni voti 342 e Di Stefano 274 dati ancora parziali.

Alla n. 18 Tersigni voti 214 e Di Stefano vorti 230 alle 15,45.

Alla n. 14 Tersigni voti 240 e Di Stefano voti 160.

Alla n. 16 Tersigni ha voti 204 e Di Stefano 137 voti alle 15,50.

Alla n. 17 Tersigni ha 180 voti e Di Stefano 150 alle 15 e 50.

Alla n. 12 Tersigni ha preso 214 voti e Di Stefano arriva per adesso a 230 voti, alle 15,45.

sabato 28 maggio 2011

Il nuovo sindaco di Sora che governerà per i prossimi cinque anni, fino al 2016. Risultati del voto di ballottaggio a Sora


Domenica 29 l'affluenza ai 25 seggi a Sora è calata rispetto al primo turno.

Ha votato alle ore 12, secondo i dati diramati dal Comune di Sora, l'11,87%, al primo turno ci fu una percentuale del 14,19%. Quasi un 3% in meno. Alle ore 19 l'affluenza ai seggi è stata del 33,39% rispetto al 42% del primo turno del 15 maggio. Dati che sono significativi, il calo dell’affluenza, si arriva quasi al 10%. Una flessione a Sora superiore a quella di Terracina che è scesa di quasi due punti (il 37% degli aventi diritto rispetto al 38,87% del primo turno), alle ore 19.

Al primo turno, a Sora, Tersigni Ernesto vinse con voti 8.155, il 44,49% e Di Stefano Enzo ha preso 5.763 voti, il 31,44%. A Terracina i due candidati sindaci che sono arrivati al ballottaggio: Nicola Procaccini (Pdl) con voti 12.286 pari al il 44,78% e Gianfranco Sciscione (Città Nuove) con voti 5.957 pari al 21,71%.

Alle 22 l’affluenza a Sora è stata pari al 45,59%, il 15 maggio il 52,86%. A Terracina il 41,97%, al primo turno il 54,11%. A Sora è una sorpresa, qualcosa vorrà dire, ma il calo si va a ridurre. Si arriverà al 50% e lo si supererà ma la città si è spaccata in due sul voto. Sembra così dopo la prima giornata di votazione. Chi ne beneficerà? La bella giornata però non ha favorito il voto. Percentuali che variano da città a città in tutta Italia.


Domenica 29 e lunedì 30 maggio si voterà per scegliere il sindaco della città di Sora.

Domenica i seggi sono aperti dalle 8 alle 22 e lunedì seggi sono aperti dalle 7 e fino alle 15, poi subito dopo si apriranno le urne nelle 25 sezioni. Accordi formali trai due candidati e gli altri non ci sono stati, i cittadini sceglieranno e voteranno liberamente chi è il migliore o “il meno peggio”, come ha detto Nazzareno Cioffi (indipendente candidato nella lista di Patto democratico per Sora che ha sostenuto De Donatis) durante la conferenza stampa di Roberto De Donatis, arrivato terzo, dopo il voto di quindici giorni fa. Un derby tutto nel centrodestra tra Di Stefano e Tersigni ma pure uno scontro tra politici di Sora e Cassino. Al primo turno hanno votato 18.879 cittadini. Le schede nulle sono state 442 e le bianche 109.

venerdì 27 maggio 2011

Ballottaggio Tersigni - Di Stefano. Polverini a Sora: senza i due consiglieri regionali che sono usciti da Città Nuove siamo ancora più forti

I toni della polemica politica ma pure personale non si sono abbassati nemmeno questa sera durante i comizi conclusivi a pochi metri di distanza tra i due candidati. Non c’è stato un confronto diretto tra i due eccetto l’incontro con gli industriali a S. Domenico di Isola del Liri. Tutte e due i contendenti hanno però rassicurato dal palco che governeranno Sora per cinque anni, hanno chiuso i loro discorsi facendo sapere che “sarò il sindaco di tutti”. Ascolteranno tutti i cittadini, tutti e due, l’unico punto in comune. O uno dei pochissimi punti coincidenti che si sono ascoltati questa sera.


Renata Polverini arriva a Sora direttamente da Terracina dove il candidato sindaco che ha sostenuto e la sua lista hanno speso pochi soldi per la campagna elettorale. Qui ha parlato su un palco, realizzato con poche risorse impiegate, formato da tubolari. A Sora inizia a parlare verso le 22 e 30 precede l’intervento di Enzo Di Stefano. Prima avevano parlato alcuni candidati a consiglieri comunali rappresentanti di partiti e liste civiche: Gabriele Savona, Rosalia Bono, Massimiliano Bruni, Alberto La Rocca.

Parla dal palco, la governatrice del Lazio, per più di una mezzoretta. Un intervento molto acceso ma non perde le staffe come gli era successo a Genzano perché questa sera non ci sono fischi, né contestazioni. Una giornata iniziata bene, per il presidente, con i bambini portati persino a mangiare nella mensa. La Regione Lazio ha aderito oggi per la prima volta dopo 17 anni a “Bimbi in ufficio”. Poi aveva revocato il licenziamento di oltre 3000 lavoratori nella sanità che avevano ricevuto le lettere da qualche settimana ma le agenzie di stampa hanno battuto, lo sfogo della presidente, solo la notizia del passaggio dei due consiglieri della lista “Città Nuove” che sono finiti nel Pdl. Un atto ostile verso di lei, aveva subito chiarito. Nomina pure “Striscia la Notizia” che la fa vedere mentre mangia un panino in consiglio regionale. Non li nomina mai i due consiglieri, qui nella città ciociara, continua dicendo che: “Sono gli stessi che mi volevano far ritirare dalle elezioni regionali perché non erano riusciti a presentare la lista” – dice - invece ora è qui ma “senza di loro siamo ancora più forti”.

Aveva parlato di fine della coalizione a caldo ma ora afferma qui a Sora che non ci saranno ripercussioni, fa capire Renata Polverini (nella foto) che non ci sarà crisi, non ne parla apertamente, l’importante per adesso per la Polverini è la vittoria di Enzo Di Stefano a Sora.

Il candidato sindaco Enzo Di Stefano che fa solo un piccolo accenno, durante il suo intervento, al fatto avvenuto a Roma dice che “i due erano andati già via da parecchio”.

Ernesto Tersigni parla a pochi metri di distanza in piazza S. Restituta per una mezzoretta, fa il suo ultimo appello al voto dalle 23 e 30 prima c’è stato lo spettacolo con musica e cabaret con Pino Campagna. Pure questa volta sul palco a presentare Valeria Altobelli che chiude la campagna elettorale a mezzanotte in punto nel rispetto della legge. Sul palco tutta la squadra con i candidati, Agostino Di Pucchio, Giacomo Iula, Maria Paola D’Orazio e altri e in più Mario Abbruzzese e l'On Gasparri. Tersigni ha rivolto l’invito ai cittadini di fare uno sforzo di andare al voto domenica e lunedì per voltare pagina.

La foto è dal sito: www.teverenotizie.it