venerdì 2 maggio 2014

SUL SIMBOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO A VEROLI C’E’ SCONTRO


Critici quelli di una parte del Pd
nei confronti della Segreteria provinciale, del partito, che ha congelato il simbolo che non è stato assegnato a nessuno dei candidati del centrosinistra.

La decisione presa dal segretario Costanzo (a sua volta candidato sindaco a Coreno Ausonio). Buona parte della base è in rivolta perché dicono che la scelta di Campanari è stata votata dall’assemblea degli iscritti. “Lo statuto è stato rispettato”, puntualizzano ancora una volta. 

Il Pd spaccato in due se non addirittura in tre tronconi.
 
I CANDIDATI E LE LISTE IN GIOCO. La prima donna candidata è Barbara Zeppieri con “Rosso di Sera”. Danilo Campanari con le quattro liste: “Veroli Bene Comune”, Veroli nel Cuore”, “Coraggio di cambiare-Giovani per Veroli” e la lista “Per Danilo Campanari”. L’altro candidato è Simone Cretaro con sei liste: “Cittadini di Veroli”, “Partito Socialista Italiano”, Impegno Civico”, Lista per Veroli”, “Progetto Democratico per Veroli”, “Adesso Giovani”. Il candidato Gianfranco Rufa con tre liste: “Forza Italia”, “Diversamente Veroli” e “Fratelli d’Italia-An”. Marino Diamanti con le liste: “Fronte Veroli”, “Udc” e “Insieme per Cambiare”. C’è poi Alfredo Magliocca con la lista “Stanchi dei Soliti”.