La notizia è arrivata quest'oggi: Hernica Saxa (Anagni e con le altre tre città: Alatri, Ferentino e Veroli) è tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Si sono conosciute le dieci finaliste per il titolo di Capitale della Cultura 2028.Cosa dicono dall'organizzazione verolana del progetto: "Hernica Saxa è già molto più di una candidatura: è una visione di territorio che ha iniziato a camminare. Un progetto che ha rimesso in movimento energie e pensiero, una matrice viva che ha trovato nuove gambe per avanzare".
La foto in alto con i quattro sindaci delle città della Ciociaria. "Oltre l’esito, questo è l’inizio di un percorso più lungo, che non riguarda solo Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli ma tutta la nostra terra. Un processo che ha cambiato il modo di immaginare, progettare, condividere. Qualunque sarà il risultato, la direzione è tracciata. E il viaggio, quello vero, comincia adesso".
Hernica Saxa è tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 *
Un risultato che conferma quanto questa candidatura sia espressione di un territorio capace di camminare con le proprie gambe.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile arrivare a questo punto: i colleghi sindaci, i delegati alla cultura di tutti i Comuni, il comitato tecnico scientifico di Hernica Saxa, i funzionari e tutte le macchine comunali, i professionisti impegnati nel progetto, le associazioni e i partner che ci hanno aiutato a farlo crescere.
Questo traguardo segna l’inizio di un percorso più lungo e più ambizioso, che va oltre i confini di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli parlando di tutta la nostra terra. Un’esperienza condivisa che ha cambiato il modo di immaginare e vivere la cultura dando nuova vita ad antichi patti, perché dove la storia lega, la cultura unisce.
Qualunque sarà il prossimo passo, la direzione è chiara. E il viaggio, quello vero, è appena cominciato.
* Il Sindaco "Germano Caperna".
Dall'Amministrazione della Città di Ferentino: CAPITALE DELLA CULTURA 2028 SIAMO IN FINALE!
Il progetto "Hernica Saxa" con le città di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli è in finale per l'elezione della Capitale Italiana della Cultura 2028.
Si rende noto che la Giuria per la selezione della città “Capitale italiana della cultura” 2028, istituita con decreto ministeriale n. 472 del 2 dicembre 2025, ha individuato, ai sensi del bando di cui al decreto del Capo Dipartimento per le attività culturali 4 aprile 2025, n. 66, ed entro i termini previsti dal decreto del Direttore generale Biblioteche e istituti culturali 12 dicembre 2025, n. 427, i seguenti dieci progetti finalisti:
1. Anagni (FR) – Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce
2. Ancona – Ancona. Questo adesso
3. Catania – Catania continua
4. Colle di Val d’Elsa (SI) – Colle28. Per tutti, dappertutto
5. Forlì – I sentieri della bellezza
6. Gravina in Puglia (BA) – Radici al futuro
7. Massa – La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia
8. Mirabella Eclano (AV) – L’Appia dei popoli
9. Sarzana (SP) – L’impavida. Sarzana crocevia del futuro
10. Tarquinia (VT) – La cultura è volo
Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026, secondo il calendario riportato di seguito, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura (Anagni-Veroli-Ferentino-Alatri sono state convocate per il 26 febbraio ore 9.00).
Ogni candidata avrà così la possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria. La pubblicità delle stesse, prevista dal bando, sarà garantita tramite trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della cultura.
La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 27 marzo 2026. Alla città vincitrice verrà assegnato da parte del Ministero della cultura un contributo finanziario di un milione di euro, per realizzare le iniziative e gli obiettivi delineati nel dossier di candidatura.
La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 27 marzo 2026. Alla città vincitrice verrà assegnato da parte del Ministero della cultura un contributo finanziario di un milione di euro, per realizzare le iniziative e gli obiettivi delineati nel dossier di candidatura.


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