giovedì 25 giugno 2009

Elezioni provinciali


Alle 21 e 40 arrivano i primi segnali di vittoria dal centrodestra

Francesco Giro, assieme ad Iannarilli, dà la prima dichiarazione: “C’è un cambio in provincia. Iannarilli che è amico personale di Berlusconi guiderà l’ente di Piazza Gramsci”. Francesco Giro, che da voci ufficiose, sarà il prossimo candidato per il centrodestra alle regionali del 2010. Per Antonello Iannarilli che regalerà due libri di statistica al centrosinistra, già da oggi si dovranno bloccare tutte le attività in corso nella sede provinciale per ricontrollarle tutte. Sabato mattina c’è stato un concorso che deve essere approfondito, afferma. Poi l’acqua, l’impegno per il neo presidente sarà quello preso in campagna elettorale.

Per Adriano Piacentini, del centrodestra, l’inciucio non ha pagato. Per Fabio De Angelis, vice-presidente, le tariffe idriche e i rifiuti. Due problemi importanti che incidono sui cittadini.

Per Gianfranco Schietroma che ha un distacco del 3% i primi commenti sono rivolti all’opposizione che farà in consiglio. Resterà in consiglio provinciale, non si dimetterà. “E’ stata una campagna elettorale bella, un testa a testa. Ora bisogna pensare alla crescita e allo sviluppo di questa provincia”. La prima cosa da fare. “Il centrosinistra ha fatto il massimo. Si è lavorato per ricostruire la coalizione. Iannarilli ha vinto con il sostegno di Berlusconi che in questa provincia gode di popolarità. Si deve analizzare il dato di Frosinone che ha risentito del voto politico. Forse al primo turno con un’alleanza si sarebbe avuto un dato diverso”. Frosinone non premia il suo candidato, Domenico Marzi. Si hanno per la prima volta quattro consiglieri della città. Una vittoria storica per il centrodestra.

Per Francesco De Angelis, neo eletto al Parlamento europeo assieme ad Alfredo Pallone del centrodestra, è questa l’alleanza da portare avanti. Il progetto politico col Terzo Polo ha funzionato ed è arrivato al 48%. Il nuovo centrosinistra per De Angelis. “Il dibattito si deve aprire nel Pd ma anche in tutto il Centrosinistra. “Non si è perso solo a Frosinone. Dal 39% siamo passati al 48%. A Rieti l’alleanza ha funzionato con il centrosinistra, piu’ il Terzo Polo, che è arrivato alla vittoria”.

Per Giuseppe D’Onorio, sindaco di Veroli, non c’è stato ribaltamento rispetto alle comunali di pochi giorni addietro. Risultati che si sono avuti per l’astensione al ballottaggio.

Sono mancate a caldo le dichiarazioni degli esponenti del terzo polo. Alle 22 e 50 Iannarilli è al 52,12% e Schietroma al 47,87 in 462 sezioni. Terzo Polo che al momento ha tre consiglieri.