mercoledì 5 agosto 2009

Sulla sanità ciociara


Sono salito a Veroli per la campagna elettorale candidato nella lista di Sinistra con Rifondazione, ambientalisti e Pdci. In questi giorni la stampa locale, nella pagina di Sora, fa parlare Augusto Pigliacelli, consigliere regionale di Veroli che con un comunicato interviene e dice che la sanità sorana (e ciociara) non deve avere colore politico ed è un diritto sacrosanto dei cittadini. I giornali lo collegano al documento firmato da tutto il consiglio comunale di Sora.

Tutto sacrosanto anche intervenire, nulla di negativo. Sulla sanità è importante tenere alto l'attenzione, l'unica differenza e' che il consigliere ha la Tabella A (che è tornata) ed io le sole segnalazioni al blog: domlap@libero.it Ma questo non ha nessuna importanza.

La battaglia sugli ospedali non è campale ma campare negli ospedali

I nostri politici, i nostri amministratori, i nostri sindaci chiedono nuovi reparti che possono far aumentare la spesa sanitaria. La Asl è pur sempre una società, una azienda come l'Acea, come la Telecom. La sanità è pure etica, qualità dei servizi da erogare.

A Sora, ad esempio, il polo oncologico, l'accelleratore lineare. Si rischia di far accellerare ancora di piu' il macchinario.

Mi arriva una segnalazione micidiale nel senso della scelta effettuata. Una riflessione e una nota di agenzia.

La segnalazione:

"Dopo i 10 miliardi di debito sanitario accumulati da Storace, Badaloni e Marrazzo, un'altra perla imperdibile. Continuate così!!!!

TRASPORTI: HERMANIN, PORTANTINO PRESIDENTE COTRAL, PERCHE’?

Da questa mattina Domenico De Vincenzi, consigliere comunale di Guidonia e portantino all’Ospedale di Tivoli, e’ il nuovo Presidente del Cotral, l’azienda di trasporti del Lazio. “Perche’ un portantino alla Presidenza di Cotral? Sembra di essere tornati ai bei tempi passati quando Sbardella nominava il suo giornalaio amministratore delegato di questa o quella societa’”. Lo dice in una dichiarazione Giovanni Hermanin del Pd del Lazio. “Del resto l’assessore ai trasporti Franco Dalia, di Sbardella e’ stato uno stretto compagno d’armi: la nomina in questione sembra in questo caso da riportarsi al potente assessore ai LLPP Bruno Astorre, ras della provincia di Roma, sostenitore di Morassut e Franceschini, che deve premiare un suo fedele - - osserva Hermanin - in vista del voto alle regionali. Poco importa che De Vincenzi, consigliere Pd, sia il responsabile della manovra che a Guidonia, insieme alla destra, ha fatto cadere un bravo sindaco, sempre Pd, - continua - come Filippo Lippiello, consegnando la terza citta’ del Lazio al Pdl. Stando ai fatti, anzi, sembra di capire che questo - prosegue Hermanin - faccia curriculum, tanto e’ vero che De Vincenzi e’ diventato presidente, mentre Lippiello e’ stato espulso dal partito. Forse il prossimo congresso dovra’ occuparsi di ristabilire un minimo di etica pubblica nella vita del Pd. Io, intanto - conclude - aspetto serenamente di essere espulso”.

* (AGI) - Roma, 30 luglio 2009.