martedì 18 marzo 2014

ELEZIONI VEROLI 2014 PRIMARIE BLOCCATE

LA SINISTRA IN CAMPO. La Sinistra verolana
intanto inizia a riunirsi. Ci sono i primi contatti tra i vari soggetti che nel 2009 misero in campo la lista di sinistra con Pizzo candidato a sindaco.


A SORPRESA LE PRIMARIE SI SONO BLOCCATE. Solo Danilo Campanari, l’ex sindaco, aveva preparato la candidatura con le 16 firme utili. Altri due candidati, della vigilia, si sono bloccati, non si sono presentati. Anche se avevano raccolto già le firme per partecipare alle primarie. La situazione, a 40 giorni dalla presentazione delle liste, non è delle più chiare. Cosa succederà ora nel Pd dopo questa fase che è passata da qualche settimana? E il sindaco D’Onorio come sta andando avanti?


E’ NATO IL POLO DELLE LISTE CIVICHE. C’è stato anche il tradimento del Pd nei confronti delle liste civiche. Della Società civile, quelle liste civiche che appoggiarono nel 2009 il sindaco e lo fecero vincere. Germano Caperna, oggi è assessore, con Impegno Giovani potrebbe, dicono alcuni rumors, rientrare (o è già rientrato) nelle liste civiche. Si è parlato poi di un suo avvicinamento al candidato (possibile), Simone Cretaro, che è un sostenitore convinto delle primarie. Le liste civiche hanno già scelto il loro candidato che è appunto Cretaro. E anche un altro assessore potrebbe lasciare Egidio Lombardi.


LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. L’assessore intanto pubblicizza la sua azione sulla raccolta differenziata che fa risparmiare 50 mila euro. Lombardi ha detto poi che chi verrà dopo di lui potrà ridurre la tassa sui rifiuti. Sono 50 mila Euro da pagare in meno a Colfelice. In tutto sono un bel risparmio sui 500 mila Euro all’anno. L’assessore Lombardi che sembra ancora lontano dalle liste civiche, da Simone Cretaro ma vicino alle primarie. Lombardi vicino al sindaco uscente assieme a Caperna.  


IL RICORDO. Danilo Campanari fa paura e può vincere ancora, il suo passato da primo cittadino è ancora vivo in città.


IL PARTITO DEMOCRATICO SPACCATO: Ora il partito è ancora di più spaccato, in pratica è saltato tutto già da qualche settimana. A fine febbraio scorso si dovevano ritirare le candidature, per svolgere le primarie, nell’assemblea del Pd diretta dal segretario Giampiero Martelluzzi. Era il 26 febbraio.