venerdì 8 maggio 2009

La città di tutti


Veroli una città con molti monumenti rilevanti e con un passato importante. Mi sono deciso a candidarmi per dare il mio piccolo contributo e per capire come va la politica in città.
Una città importante con 20 consiglieri da eleggere.

Già nel 2005, allora candidato alle Regionali, venni a Veroli per la mia campagna elettorale e forse qualcuno se lo ricorderà. Feci un buon successo personale che voglio ripetere mettendo a disposizione la mia esperienza. Veroli che ha un filo, una specie di cordone ombellicale che la unisce a Isola del Liri, a Sora, al sorano.

A Veroli bisogna capire, e percio’ si va al voto, se questa amministrazione si deve cambiare oppure no. Quali sono i problemi che da anni si portano avanti senza risoluzione. Cosa fare veramente per la città e per una migliore qualità di vita dei cittadini. Problemi locali ma anche provinciali. Aeroporto e acqua: due no alle società. La cosa principale è la qualità della vita. I 30 giorni di campagna elettorale serviranno a rispondere a queste domande per poi governare bene.

L’inciucio tra Pd e Pdl che si stava portando avanti voleva e vuole avvisare che si deve cambiare.
Non si possono fare certi accordi elettorali per poi dopo pochi mesi di governo cittadino iniziare a creare crisi in consiglio comunale.
La mia impressione è quella di un polo formato da "Pd+Pdl" che si va creando (piano piano) a livello nazionale, a Veroli lo si voleva sperimentare in questa competizione.

La mia proposta, da opporre a questo inciucio

La proposta da opporre all'inciucio che si vuole realizzare a livello nazionale è quello di un polo formato da tutti i partiti della "Sinistra+Comitati+Associazioni" che lottano contro le Tav, contro gli inceneritori e contro lo scempio al paesaggio e al territorio e che vogliono una migliore qualità di vita. Sono anch’io per il bipolarismo se lo vogliono fare per forza.

La mia idea è quella di arrivare a due poli: "Pd+Pdl+"cementificatori", da una parte e dall’altra: "Sinistra (partiti piu’ o meno uniti)+Associazioni+comitati", i non cementificatori, nel senso favorevoli solo alle opere utili e non fumo negli occhi per i cittadini per carpire qualche voto in piu’.

Rompere con questo modo di fare politica anche a Veroli. Veroli sarà il vero banco di prova e io ci voglio essere. Una politica nuova e vera fatta in un certo modo con una classe politica nuova e diversa. La politica in movimento in tutta la Provincia.
Per le Provinciali, il Pdci appoggia il candidato del centro-sinistra e a Veroli va da solo con Rifondazione comunista. Rifondazione comunista, alla Provincia va da solo con un candidato presidente.

La palla passa così in mano ai cittadini che devono scegliere quale è la strategia migliore per la città di Veroli.

Cittadini che devono stare molto attenti e svegli nel votare il 6 e il 7 giugno prossimo.

Mi candido a Veroli per rafforzare e far emergere anche la politica ambientale del territorio verolano. La mia scelta di partecipare col simbolo della "Falce e martello" non è in contrasto con le mie idee e proposte di ambientalista. Anzi ho sempre partecipato nella mia città, ad elezioni col simbolo della falce e martello. Abbiamo fatto piu’ volte liste di verdi assieme ad esponenti del partito comunista e liste della società civile. Il polo "rosso, verde, civico".

Un polo che riportiamo e ripresentiamo oggi a Veroli per vincere. Un polo che si doveva sperimentare anche a livello provinciale ed europeo. Il simbolo della falce e martello, a Veroli, ci voleva perché un simbolo forte, chiaro ed importante in questa competizione.

Una campagna elettorale diversa, con temi diversi è la mia scelta strategica per Veroli 2009.
A Veroli la si puo’ fare perché città sveglia, attenta con i cittadini molto partecipi.