venerdì 8 maggio 2009

Perchè votare Domenico La Posta? Perchè votarmi?


Baserò la mia campagna elettorale solo su questi temi. Non ci sono ambientalisti Verdi in questa competizione. La mia presenza in lista è importante.

Perché votare un non residente si chiederanno in molti?

Rispondo dicendo che è possibile e ancora meglio votare uno che viene da fuori. Vedere le cose cittadine con un certo distacco potrebbe contribuire a risolverle meglio e senza tanti compromessi. Ho preso sul serio la mia candidatura. Voglio partecipare assiduamente per andare a fare il consigliere comunale assieme al nostro sindaco, Arcangelo Pizzo, detto Nino.

In consiglio comunale per tenere sotto controllo l’amministrazione e perché no anche il nostro candidato sindaco se verrà eletto. Tenere sotto controllo l’amministrazione comunale ma nello stesso tempo usarla, farla venire piu’ vicino alle mie posizioni, alle nostre proposte di ambientalisti.

Un voto per l’ambiente Vi chiedo, e almeno un voto per l’ambiente in ogni famiglia verolana.


Rassegna stampa. L'intervista al nostro candidato sindaco de "Il Messaggero del 13 maggio 2009

di ACHILLE REALI

La sua lista è Rifondazione Comunista ed è stata completata con un giorno di anticipo rispetto alla chiusura di sabato mattina. Arcangelo Pizzo, detto "Nino", è stato il quarto nome uscito per la corsa a sindaco di Veroli. Una città gioiello d’arte della Ciociaria da oltre 15 anni in mano al centrosinistra.
Ex professore di educazione fisica, 67 anni, la sua linea è chiara: rivitalizzare il centro storico. Quando ha deciso di candidarsi?
"La proposta mi è stata fatta circa due mesi fa. Dopo un'esitazione, non ho potuto rifiutare".
Perché?
"Perché Veroli sta perdendo colpi. Hanno ammazzato l'economia, hanno fatto chiudere il centro storico dove molti esercizi commerciali hanno abbassato le serrande senza più riaprire. Ormai nelle piazze centrali ci sono solo tre bar, due farmacie e una pasticceria".
Le sue proposte per invertire questa tendenza?
"Riportare l'ufficio postale in centro, ma non solo. Infatti ci sono anche molte case abbandonate in decadimento. Dunque, si deve mettere mano a quelle abitazioni fatiscenti e farle ristrutturare dai proprietari. Altrimenti, che vengano sostituite da parcheggi per chi abita in quella zona. E a proposito di parcheggi, sarebbe da comprare l'area del cosiddetto "orto del vescovo" in piazza Palestrina per destinarla a sosta pubblica".
Un ex professore non dimentica la scuola.
"Farò del tutto per spingere l'istituzione delle 40 ore settimanali alle elementari. Raccoglierò le istanze di quei genitori che essendo entrambi costretti a lavorare non sanno dove "depositare" i propri figli. Sono numerosissime le famiglie che hanno chiesto l'applicazione di questo istituto, ma purtroppo non anno ancora avuto risposta".
Dando un'occhiata alla lista che lo sostiene, la si potrebbe definire "transcomunale" nel rispetto della vera Internazionale Socialista.
"Sì, più che altro trasprovinciale direi", afferma scherzando ma poi conclude seriamente: "Ho cercato quanti più giovani ho potuto, ma purtroppo gli altri hanno fatto man bassa. Ma vorrei chiedere ai genitori se i loro figli siano in grado di vivere con mille euro al mese, altro che puntare all'assessorato".