lunedì 4 maggio 2009

Siamo tutti sotto la stessa aria


Da Balsorano, nella valle di Roveto, a Pescosolido, a Veroli. Siamo tutti coinvolti per quanto riguarda la vicenda turbogas a Sora.


Manifestazione pubblica sulla turbogas per sabato 9 maggio. Le associazioni "Cinema & Società" e "Verde Liri" di Sora hanno messo a punto una breve scaletta di "rivendicazioni" da portare all'attenzione delle Istituzioni competenti come elementi per "sbloccare" la grave empasse creatasi a seguito della vicenda che ha interessato tutta la pratica concernenete sia gli "impianti esistenti" che i "nuovi impianti - turbogas" della Cartiera del Sole di Sora.


Stiamo organizzando con le due associazioni una assemblea pubblica sullo stato dell'arte sulla turbogas da tenersi sabato 9 Maggio alle ore16 presso P.za S. Restituta, a Sora (FR). In questa occasione si farà il punto della situazione circa la questione della turbogas ed in particolare, presenteremo le due relazioni già inoltrate al Ministero dell'Ambiente, Regione Lazio.


Una relazione di Cinema & Società, l'altra di Verde Liri, nelle quali è stato monitorato tutto l'iter autorizzativo e la stessa A.I.A. rilasciata (ma ancora non pubblicata sul BURL) dalla Provincia di Frosinone, alla soc. Burgo Group SpA - Cartiera del Sole di Sora.
Un invito a tutti d'intervenire.
Ad oggi l’impianto turbogas non può essere avviato per tutta una serie di motivazioni molto importanti tra le quali:• L’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) rilasciata dalla Provincia di Frosinone ancora non è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL) motivo per cui essa è come se ancora non fosse stata rilasciata ufficialmente. Inoltre, bisogna prima verificare i dati monitorati dalle centraline poste ad Isola del Liri ed a Sora (monitoraggio ante operam) così come previsto dalla stessa A.I.A. Certificazione che può rilasciare l’ARPA LAZIO e non certo la stessa Burgo SpA per se stessa.
I dati rilevati dalla centralina di monitoraggio posta in via Napoli non sono stati ne pubblicati ne certificati da enti terzi per cui, visti i dati “ambigui” sempre dichiarati dalla Burgo SpA non c’è nessuna possibilità che la popolazione e le associazioni possano tenerne conto, se non dopo una esaustiva lettura dei dati rilevati.