venerdì 27 maggio 2011

Venerdì 27 maggio comizi di chiusura del ballottaggio pure a Sora con gli ultimi appelli dei due candidati: Enzo Di Stefano ed Ernesto Tersigni

Il 27 maggio a Sora è la festa della Santa Patrona, Santa Restituta, quest’anno dal 23 al 28 ma i festeggiamenti civili, il concerto di musica è stato spostato a sabato 28 perché ci sono i comizi elettorali del turno di ballottaggio. Dalle 21 Ernesto Tersigni chiuderà a piazza S. Restituta e Enzo Di Stefano come sempre a piazza Indipendenza ma la notizia, di questo pomeriggio, arriva da Roma perché due consiglieri regionali della Lista della Polverini, Andrea Bernaudo e Giuseppe Melpignano passano al Pdl a poche ore dal voto a Sora e Terracina. Renata Polverini, che questa sera dovrebbe essere presente a Sora per chiudere la campagna elettorale di Enzo Di Stefano, dichiara che la coalizione è finita perché per la governatrice c’è stato: "Un atto di ostilità nei miei confronti e un gesto che mette fine alla coalizione”.


Ma il comizio di qualche giorno addietro sotto la struttura di viale San Domenico, sede elettorale di Ernesto Tersigni, con i rappresentanti regionali Abbruzzese, Roma, il parlamentare europeo Pallone ed alcuni parlamentari aveva già dato qualche segnale. Non si era visto il ministro Brunetta e il presidente del Governo, Silvio Berlusconi aveva telefonato in diretta dopo il voto in Parlamento sul decreto Omnibus. Il Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Francesco Giro nel suo intervento era stato chiaro ma molto polemico nei confronti della presidente della Regione Lazio. Aveva messo altra carne a cuocere per nuove polemiche: “Votare per Di Stefano è come votare per il Pd defunto. Votare invece per Tersigni è votare per la regione Lazio e per la stessa Polverini che ha vinto l’anno scorso con i voti delle due province di Frosinone e Latina”. Aveva continuato nel suo discorso, il Sottosegretario, dicendo che: “Sora è la nostra Milano, la nostra Napoli e la nostra Cassino”. Aveva, nel suo discorso, fatto capire che se vince Di Stefano, lunedì prossimo, ci potrebbero essere delle ripercussioni nel governo della regione. “Il voto utile” - per Giro – “è il voto ad Ernesto Tersigni, un voto utile pure alla Polverini”, l’altra frase del sottosegretario che ha colpito gli osservatori presenti. Ora arriva il passaggio dei due consiglieri nel giorno della chiusura del ballottaggio a Sora.


Enzo Di Stefano intanto replica a Tersigni con il comunicato stampa che dovrebbe essere l’ultimo per questa sera: “Toc toc… è arrivato il momento della verità! Il candidato Tersigni avrà la porta del suo ufficio sempre aperta come ha fatto rimanere vuota la sedia del confronto con me e con i cittadini? Se questa è la rassicurazione che rivolge ai Sorani, allora, qui, di certo, c’è solo che non è la persona giusta per amministrare la città di Sora. Nell’ultimo comunicato stampa emanato dal candidato Sindaco del Pdl, esattamente come in quelli precedenti, né io, né, tanto meno, gli elettori, abbiamo avuto il piacere di capire perché si dovrebbe votare per lui! Nel suo scritto, ho trovato solo la sequela dei nomi dei personaggi che sono venuti in passerella a Sora e che sicuramente non torneranno, un blaterare demagogico e inutile in cui non è possibile scorgere, nemmeno lontanamente, l’ombra di una proposta amministrativa seria e credibile”.